L'articolo del Giornale di Sicilia.
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Il Palermo ha trovato in Dennis Johnsen uno dei principali protagonisti di questo avvio di stagione. Come evidenziato dal Giornale di Sicilia, il norvegese ha aggiunto altri due assist nella vittoria contro il Padova, confermando un rendimento mai raggiunto prima da lui in Serie B. Il suo contributo sta diventando sempre più importante per una squadra che, dopo cinque giornate, ha raccolto 13 punti sui 15 disponibili.
Il quotidiano mette in evidenza una differenza piuttosto netta tra il Palermo con Johnsen in campo e quello senza di lui. Ad Arezzo, dopo la sua uscita, i rosanero hanno perso incisività e i padroni di casa sono riusciti a rimontare, prima del gol decisivo di Augello. Anche ad Avellino, senza il norvegese, la squadra ha faticato a creare pericoli. Diverso il copione contro Sampdoria e Padova, quando Filippo Inzaghi ha scelto di mantenerlo in campo fino alla fine, venendo ripagato dalla sua capacità di creare giocate decisive.
Contro il Padova, infatti, Johnsen ha prima servito Vavassori per il gol dell'1-1 e poi ha nuovamente trovato il compagno con un filtrante rasoterra, dando il via all'azione del definitivo 2-1. Una prestazione che rispecchia il suo rendimento attuale: non sempre continuo nell'arco dei novanta minuti, ma capace di diventare improvvisamente imprendibile quando trova il guizzo giusto.
I numeri spiegano bene il suo peso nell'attacco rosanero. In sette delle dieci reti realizzate dal Palermo in campionato c'è stato infatti il contributo di Johnsen, autore di tre gol e quattro assist. La sua partecipazione diretta al 70% delle reti della squadra rappresenta un dato particolarmente significativo, soprattutto considerando il primo posto in classifica dei rosanero.
Il Giornale di Sicilia mette inoltre a confronto il rendimento del norvegese con quello dei principali protagonisti offensivi delle ultime stagioni. Pohjanpalo, nel 2025/26, aveva partecipato al 57,1% dei gol del Palermo, mentre Di Francesco nel 2024/25 aveva raggiunto il 60%. Brunori, nel 2022/23, si era fermato al 66,7%. Numeri che evidenziano quanto l'impatto di Johnsen sia rilevante in questo momento.
Anche in Coppa Italia il suo contributo non è mancato. Contro il Lecce ha servito l'assist per il 2-0 di Pohjanpalo, mentre contro il Mantova ha nuovamente mandato in gol il finlandese prima di trovare personalmente la rete del 4-2. Proprio la gara con i virgiliani aveva mostrato entrambi i volti del norvegese: prima due errori, ammessi dallo stesso giocatore nel post-partita, poi una reazione da protagonista che aveva contribuito alla qualificazione del Palermo agli ottavi di finale.
Il rendimento di queste prime settimane ha così allontanato i dubbi emersi durante la sua prima stagione in rosanero. Se l'anno scorso Johnsen era apparso come un giocatore dotato di grande tecnica ma non sempre concreto, adesso i numeri stanno raccontando una storia diversa. Il precedente migliore in Serie B risale all'esperienza con la Cremonese, quando aveva realizzato otto gol e fornito nove assist complessivi. Continuando con questo ritmo, il norvegese potrebbe mettere nel mirino quei numeri.
Il traguardo individuale, però, sarebbe ancora più significativo se accompagnato da quello collettivo. Con la Cremonese Johnsen aveva conquistato la promozione e ora punta a ripetere l'impresa con il Palermo. Sullo sfondo c'è anche la nazionale norvegese, con una concorrenza offensiva di altissimo livello che comprende Haaland, Odegaard, Sorloth, Nusa, Schjelderup e Strand Larsen. Il momento attraversato dal giocatore rosanero, però, gli permette di guardare con fiducia anche a questo obiettivo.
Fonte: Giornale di Sicilia
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