mediagol palermo Palermo, Inzaghi: “In un campionato normale saremmo primi, oggi non era semplice”

Le parole

Palermo, Inzaghi: “In un campionato normale saremmo primi, oggi non era semplice”

Palermo, Inzaghi: “In un campionato normale saremmo primi, oggi non era semplice” - immagine 1
Le parole dell'allenatore dei rosanero nel post partita
⚽️

L'allenatore del Palermo, Filippo Inzaghi, è intervenuto nel post partita:

“Stanchezza? Non direi: abbiamo fatto diciannove risultati utili e, quando ottieni risultati così, la stanchezza non si sente. Abbiamo fatto cose straordinarie: in un campionato normale saremmo primi o secondi. Dobbiamo tenere botta. Penso che i tifosi siano orgogliosi di questa squadra: se continuiamo così, abbiamo poco da rimproverarci, qualsiasi cosa succeda. Oggi siamo andati meritatamente in vantaggio e potevamo anche segnare più gol. È vero che loro non hanno fatto un tiro, ma non mi è piaciuta la gestione dei primi venti minuti dopo l’espulsione e ho cercato di dare una sveglia, perché anche in dieci le partite si possono recuperare e vincere. Però posso solo fare i complimenti alla squadra. Continuiamo una marcia incredibile: la speranza è sempre lì. Quello che stiamo facendo non basta, dobbiamo tenere duro fino alla fine. Siamo molto contenti per Gomis: quando hai in panchina uno come Alfred sei sereno; lui ha aspettato il suo momento e ha fatto bene. Palumbo aveva i crampi: è stato fermo per più di una settimana per un problema al ginocchio che si porta dietro dall’anno scorso. Sapevo che avesse sessanta minuti nelle gambe, ma fai fatica a rinunciare a lui. La squadra è partita molto bene: l’Avellino è una squadra in salute e non era semplice. Frosinone? Penso che finalmente il Palermo se la giochi con tutti: questa è una grande soddisfazione. Siamo una squadra molto forte della B, tutti ci temono. Non lo diciamo a parole, lo dicono i numeri. E a Monza non meritavamo di perdere. Dobbiamo arrivare alla gara contro il Venezia senza alcun rimpianto.”