Le parole del tecnico dei siciliani in conferenza stampa.

- Palermo
Screenshot

VIDEO, STREFEZZA ATTERRA A MILANO “PALERMO? SONO CONTENTISSIMO”

Filippo Inzaghi, tecnico del Palermo, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro l’Arezzo, valida per la seconda giornata del campionato di Serie BKT 2026/27. L’allenatore rosanero ha parlato del mercato, dell’arrivo di Mattia Perin, delle condizioni della squadra e delle difficoltà della prima trasferta stagionale.

Dove può ancora crescere il Palermo dal punto di vista del gioco?

"Ho rivisto la partita. A caldo anch'io sono sempre forse troppo negativo. Secondo me abbiamo fatto un ottimo primo tempo, molto meglio di quello che pensavo. Purtroppo negli occhi mi era rimasta l'occasione loro e avevo dimenticato tutte le occasioni che abbiamo avuto. Il Palermo è stato ottimo, uno dei primi tempi migliori da quando sono a Palermo, dove meritavamo di fare il secondo gol. Non avevo visto neanche il salvataggio sulla riga di Vavassori.

Conferenza stampa

A mente fredda devo dire che abbiamo fatto una buonissima gara. Negli ultimi 15 minuti abbiamo avuto un po' di paura e questo non deve succedere. Le partite vanno chiuse prima e siamo stati meno continui, penso anche perché la condizione non può essere ancora ottimale e bisogna smaltire i carichi di lavoro.

Dobbiamo diventare più continui nella partita. Penso che i cambi che ci saranno domenica ci daranno ancora di più. I giocatori che sono arrivati dopo entreranno sempre più in forma, per cui mi auguro che ad Arezzo cresca la continuità che abbiamo avuto con la Juve Stabia, soprattutto nei primi 60 minuti, e che cresca anche nel finale di gara."

Quanto può incidere il caldo intenso sulla partita?

"Sinceramente non voglio alibi. Il caldo c'è per tutti. Palermo è la città più calda d'Italia, abbiamo cercato di allenarci la mattina presto e facciamo fatica. Oggi proviamo ad allenarci di sera, le stiamo provando tutte. Però alla fine, quando si va in campo, il caldo c'è per noi e c'è per loro.

Sicuramente ad Arezzo troveremo qualche grado in meno e questo ci potrà agevolare, però pensiamo al campo e senza alibi, senza scuse, dobbiamo cercare di andare a fare una grande partita, perché la società ci mette nelle condizioni per poterci allenare al meglio."

Quali sono le condizioni di Magnani? E pensa ai due tabù: tornare a vincere ad Arezzo dopo quasi 60 anni e partire con due vittorie?

"Qualche tabù l'anno scorso l'abbiamo sfatato, però noi dobbiamo pensare ad andare a fare una grande partita, andare a cercare di vincere. Abbiamo grande rispetto dell'Arezzo. Ho già detto prima che sono in palla, sono in forma, per cui per vincere sicuramente ci vorrà la nostra miglior versione, questo senza dubbio.

Magnani sta bene. Aveva recuperato, poi quest'anno per fortuna abbiamo abbondanza nel reparto arretrato: cinque centrali, penso cinque garanzie. Devo fare delle scelte, non è facile, però sono contento che tra domenica e giovedì giocheranno quasi tutti e per me sarà importante vedere le loro risposte."

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti