Palermo, il futuro è adesso: le priorità di Arkus, nodo allenatore e rebus Foschi. L’agenda di Lucchesi…

Grandi manovre in casa Arkus Network, con il direttore generale Fabrizio Lucchesi intento a stilare le strategie gestionali e tecniche del club in vista della prossima stagione

REBUS FOSCHI

Entro venerdì conosceremo con ogni probabilità anche il futuro del direttore sportivo Rino Foschi.

La situazione appare piuttosto fluida e delineata dopo i primi confronti interlocutori tra i due: Lucchesi ha ribadito la massima stima nei confronti del professionista e dell’uomo Foschi, esprimendo la volontà di continuare ad avvalersi delle sue indubbie capacità dirigenziali. Tuttavia, in funzione della filosofia operativa della nuova proprietà, che prevede la chiara e netta ripartizione di ruoli e competenze specifiche, Foschi nel Palermo 2.0 dovrebbe circoscrivere e centralizzare le sue mansioni meramente all’ambito della direzione sportiva. Evitando di estendere il suo raggio d’azione a 360° sul piano finanziario, gestionale e commerciale, come inevitabilmente accaduto nell’ampio e tormentato interregno post-Zamparini.

Una metamorfosi non semplice da attuare per chi come Foschi in seno al club rosanero ha quasi sempre agito da plenipotenziario, ricoprendo anche il ruolo di presidente, nonché formalmente di proprietario ad interim di concerto con Daniela De Angeli dopo la controversa gestione targata Sport Capital Group.

Foschi si è preso qualche giorno per riflettere e ponderare i termini della proposta giunta dalla nuova proprietà, che probabilmente mal si concilia con la sua indole professionale e passionale di dirigente trasversale a tutto tondo. Il contratto del dirigente romagnolo scadrà il 30 giugno 2020 e nel caso in cui dall’incontro con l’attuale direttore generale dovesse sortire un’intesa di massima, il Palermo potrebbe anche valutare l’ipotesi un prolungamento del rapporto, seppur su basi economiche certamente diverse rispetto a quelle attuali.

Nell’eventualità plausibile di un divorzio tra le parti, Lucchesi non si farebbe comunque cogliere impreparato. Al netto delle dichiarazioni di prassi, il dirigente toscano starebbe contestualmente setacciando anche il mercato dei direttori sportivi, alla ricerca di un profilo che possa eventualmente raccogliere l’eredità dell’ex direttore sportivo del Cesena.

Priorità ai conti, nodo allenatore e rebus ds: Lucchesi gioca su tre tavoli in una settimana che potrebbe risultare decisiva sul futuro del Palermo.

 

 

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