Domenica prossima, la sfida tra Mantova e Palermo avrà un protagonista d'eccezione dietro le quinte: Leandro Rinaudo. Come scrive il Giornale di Sicilia, il direttore sportivo dei lombardi vivrà una partita che va ben oltre i tre punti in palio, affrontando la squadra che per dieci stagioni — tra campo e scrivania — ha rappresentato la sua casa.

Rassegna Stampa
Palermo, Giornale Di Sicilia: “Rinaudo, il derby del cuore stavolta vale ancora di più”
L'analisi del giornale ripercorre il legame viscerale tra Rinaudo e il club di viale del Fante. Palermitano di nascita, ha collezionato 43 presenze e 4 reti con la maglia della sua città in Serie A, prima di intraprendere la carriera dirigenziale. Proprio come dirigente, ha compiuto l'impresa di ricostruire da zero il settore giovanile rosanero dopo il fallimento del 2019, partendo dalle macerie e arrivando, nel 2022, alla nomina di direttore sportivo del primo Palermo targato City Football Group.
Il percorso in dirigenza si è interrotto dopo due stagioni e una semifinale play-off persa, portando a un addio che — come sottolineato dal quotidiano — ha inevitabilmente lasciato qualche ferita aperta a causa del mancato rinnovo del contratto.
Dopo oltre un anno di inattività, Rinaudo si è tuffato nel progetto del Mantova a fine ottobre per rincorrere una difficile salvezza. In questa sua nuova avventura, il destino ha voluto che si circondasse di vecchie conoscenze rosanero: oltre allo storico collaboratore Bogdani, dopo l'esonero di Possanzini, ha affidato la panchina a un altro ex Palermo, Francesco Modesto.
Il Giornale di Sicilia evidenzia come la partita di domenica rappresenti per Rinaudo una sorta di "derby del cuore", ma anche l'occasione per una piccola rivincita personale contro la società che non lo ha confermato. L'obiettivo del DS sarà quello di provare a fare uno sgambetto al suo amico Pippo Inzaghi, cercando punti vitali per la salvezza del Mantova proprio contro il "suo" Palermo.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

