Nel suo editoriale sul Giornale di Sicilia, Luigi Butera descrive il momento del Palermo come una vera e propria “guerra di nervi”. La vittoria contro l’Entella è l’unica nota pienamente positiva del weekend rosanero, perché le dirette concorrenti non hanno rallentato: dopo il successo del Venezia, sono arrivati anche quelli di Frosinone e Monza, lasciando immutati i distacchi in classifica.
Rassegna Stampa
Palermo, GDS: “Una guerra di nervi e un’unica strada per sognare”
La situazione resta quindi invariata: Venezia a +5, Frosinone a +4, Monza a +3. Un quadro che, sottolinea il quotidiano, non aiuta la squadra di Filippo Inzaghi, anche perché le giornate a disposizione diminuiscono. I tredici risultati utili consecutivi non sono bastati per scalare ulteriormente la graduatoria e, davanti, nessuno sembra intenzionato a cedere terreno.
Il Venezia ha reagito immediatamente dopo lo stop con il Modena, il Frosinone ha infilato due vittorie consecutive dopo la sconfitta nello scontro diretto proprio contro i lagunari, mentre il Monza ha raccolto sette punti nelle ultime tre gare, lo stesso bottino del Palermo. In questo scenario, la componente mentale diventa decisiva: i rosanero, osserva l’editorialista, dovranno essere “fortissimi anche di testa”, isolandosi dal rendimento delle rivali per non rischiare di perdere equilibrio e punti preziosi.
Il calendario propone adesso quattro partite considerate abbordabili prima di un ciclo più impegnativo. L’unica strada per continuare a inseguire il sogno è chiara: battere il Südtirol e poi ripetersi contro Pescara, Mantova e Carrarese. Solo dopo questo mini-filotto si potrà capire se la corsa promozione potrà entrare nella sua fase decisiva con il Palermo ancora pienamente in scia.
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