Il Giornale di Sicilia accende i riflettori sul rapporto tra il Palermo e il suo pubblico, sottolineando come le vittorie al “Barbera” siano anche figlie di una presenza costante e di un sostegno definito incessante. I tifosi rosanero hanno accompagnato la squadra di Filippo Inzaghi dal primo all’ultimo minuto, con diversi picchi superiori alle 30 mila unità nelle prime gare stagionali.
Rassegna Stampa
Palermo, GDS: “Spalti un po’ più vuoti, ma sabato si punta al pienone”
Nella fase iniziale del campionato, infatti, l’affluenza è stata stabilmente sopra quota 30 mila spettatori nelle prime cinque partite interne, con il record di 32.363 presenze in occasione del 2-0 contro il Bari. Numeri importanti che hanno contribuito a creare quell’effetto “fortino” oggi determinante per la classifica.
Successivamente, però, il quotidiano evidenzia un calo graduale. Dopo la sconfitta interna contro il Monza, la media si è assestata intorno ai 28 mila spettatori, con un nuovo picco oltre i 32 mila nella sfida contro il Padova. Da quel momento in poi si è registrato un decremento più marcato, nonostante il filotto di vittorie casalinghe: contro Spezia ed Empoli si è scesi sotto i 25 mila, mentre nell’ultima gara con l’Entella erano presenti poco più di 22 mila tifosi, complice anche il maltempo.
Nonostante questa flessione, il “Barbera” resta lo stadio con la media più alta del campionato: 28.163 spettatori a partita, dato che tiene il Palermo davanti alla Sampdoria, distanziata di oltre 5 mila presenze medie. Un primato che il club si augura possa essere ulteriormente consolidato nel rush finale.
L’articolo sottolinea come il sostegno del pubblico possa diventare decisivo nelle prossime settimane, a partire dalla sfida contro il Südtirol. Con le partite che diminuiscono e la classifica ancora aperta, l’apporto dei tifosi viene indicato come potenziale “dodicesimo uomo”, elemento capace di incidere in modo determinante su una stagione che, al “Barbera”, sta assumendo contorni sempre più ambiziosi.
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