mediagol palermo Palermo, GDS: “Pierozzi, l’altro goleador: «Non vogliamo fermarci»”
Rassegna Stampa

Palermo, GDS: “Pierozzi, l’altro goleador: «Non vogliamo fermarci»”

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Il terzino si racconta a Rgs «Col Süditirol gara difficile, il tecnico ci ha avvertiti»

Il Giornale di Sicilia accende i riflettori su Pierozzi, definito “l’altro goleador” di un Palermo che non vuole fermarsi. L’esterno rosanero, sempre più centrale nello scacchiere di Inzaghi, è protagonista di una crescita costante, sia in campo sia dal punto di vista della leadership. Il successo contro l’Entella, impreziosito da un suo gol, consolida una striscia importante: tredici risultati utili consecutivi e sette vittorie di fila al Barbera.

Ai microfoni di Rgs, Pierozzi descrive la vittoria come ampia e meritata, pur riconoscendo il valore degli avversari, “ben messi e preparati”. Sottolinea come queste serie positive rafforzino la consapevolezza del gruppo e alimentino la voglia di continuare su questa strada. La continuità, spiega, incide soprattutto sulla testa della squadra: quando arrivano filotti del genere cresce la fiducia e diventa più naturale essere cinici e solidi, magari mantenendo più spesso la porta inviolata.

Il momento personale è altrettanto positivo. Con cinque reti stagionali ha già superato il suo precedente primato in Serie B, stabilito con la Reggina, e guarda con ambizione ai numeri raggiunti in passato con la Pro Patria, quando in Serie C ne segnò otto. Un traguardo che definisce “bellissimo” e che non nasconde di avere nel mirino.

Fondamentale, secondo il giocatore, il rapporto con Inzaghi. Il tecnico trasmette entusiasmo, senso di appartenenza e cultura del lavoro, elementi che – sottolinea l’esterno – si riflettono nei risultati e nell’atteggiamento della squadra. La fiducia dell’allenatore rappresenta anche uno stimolo individuale, tanto che Pierozzi auspica di poter lavorare con lui ancora a lungo.

All’orizzonte c’è la sfida contro il Südtirol, descritta come complicata: una squadra “tosta” e con un’identità precisa, capace di mettere in difficoltà chiunque. Infine, un passaggio sul pubblico: il Barbera pieno, racconta, è qualcosa che si percepisce in campo e che trascina la squadra. L’auspicio è di ritrovare lo stadio delle grandi occasioni anche nel finale di stagione, per continuare una corsa che, come ribadisce il titolo dell’articolo, non ha alcuna intenzione di fermarsi.