La rassegna stampa del Giornale di Sicilia oggi celebra il ritorno di un volto che il pubblico rosanero non ha mai davvero dimenticato: Giangiacomo Magnani. Il quotidiano parla apertamente di “figliol prodigo”, sottolineando come siano bastati pochi mesi – appena tredici partite in quattro mesi – per creare un legame fortissimo tra il difensore e l’ambiente del Palermo. Arrivato lo scorso gennaio dal Verona, dalla Serie A, Magnani aveva il compito di dare solidità ed esperienza a una squadra che puntava al ritorno nella massima serie. Un obiettivo mancato, ma con prestazioni tali da renderlo uno dei giocatori più apprezzati della passata stagione. Non a caso, il suo addio estivo aveva lasciato un vuoto percepito chiaramente dalla tifoseria, vuoto che ora – scrive il quotidiano – “si è finalmente tornati a colmare”, con soddisfazione reciproca tra club e calciatore, che non ha mai nascosto l’attaccamento alla maglia rosanero.
Rassegna Stampa
Palermo, GDS: “Magnani sa fare tutto Ora è una difesa da Serie A”
Dal punto di vista tecnico, Inzaghi si ritrova ora a disposizione uno dei difensori più completi visti negli ultimi anni in casa Palermo, capace di alzare ulteriormente il livello di un reparto che già stava offrendo buone garanzie. Prima di vederlo in campo, però, servirà attendere: il Giornale di Sicilia ricorda infatti che Magnani dovrà smaltire un problema al bicipite femorale, con tempi di recupero stimati in circa venti giorni e un rientro non previsto prima di metà febbraio.
L’articolo insiste molto sul profilo del giocatore, evidenziando come il suo curriculum parli da solo: molte più presenze in Serie A che in Serie B, a conferma di un difensore che considera la cadetteria solo una tappa di passaggio. Il suo innesto non stravolgerà però l’assetto della retroguardia. Bani resta il perno centrale della difesa a tre di Inzaghi, mentre a sinistra Ceccaroni viene descritto come un punto fermo, tra i migliori rosanero delle ultime stagioni. È sul centrodestra che Magnani potrebbe trovare la sua collocazione naturale, contendendo il posto a Peda e Bereszynski: non una bocciatura per nessuno, ma un inevitabile rimescolamento delle gerarchie, considerando la forza fisica, il gioco aereo e la capacità di impostare del difensore di Correggio.
Infine, il Giornale di Sicilia sottolinea un aspetto tutt’altro che secondario: la presenza in rosa di due centrali del calibro di Bani e Magnani consentirà a Inzaghi una gestione più attenta delle energie, fondamentale in una stagione lunga e logorante. Avere alternative di questo livello, conclude il quotidiano, significa poter puntare su una difesa “da Serie A”, con l’obiettivo di arrivare al momento decisivo del campionato con uomini chiave freschi e pronti.
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