“Per vincere ci vorrà il miglior Palermo”. È il messaggio chiaro lanciato da Inzaghi alla vigilia della sfida dell’Adriatico contro il Pescara, una gara che il tecnico considera un passaggio cruciale nella corsa al vertice. L’obiettivo è evitare “ogni sorta di trappola” e arrivare con il giusto slancio agli scontri diretti che attendono i rosanero nelle prossime settimane.
Rassegna Stampa
Palermo, GDS: “Inzaghi: «Esame importante, il destino è nelle nostre mani»”
L’allenatore non si fida degli abruzzesi, tutt’altro che rassegnati nonostante la classifica complicata. Il Pescara, sottolinea, è ben diverso dalla squadra travolta 5-0 al Barbera in autunno e ha dimostrato vitalità mettendo in seria difficoltà il Venezia nell’ultimo turno. Per questo la partita viene definita “un altro esame importante”: la squadra conosce le difficoltà della Serie B e sa che servirà una grande prestazione per portare a casa il risultato.
Inzaghi chiede lo stesso atteggiamento visto nelle gare interne contro Entella e Südtirol, evitando invece i cali accusati nella trasferta di Genova, in particolare nella fase centrale del match. La crescita del Palermo, soprattutto in fase offensiva, è considerata un’arma determinante, ma guai a pensare che basti il momento positivo per vincere.
Spazio anche ai meriti dell’avversario e del suo tecnico. Gorgone, definito “un bravissimo allenatore”, ha saputo dare nuova linfa al Pescara: dalla vittoria di Avellino alla prova convincente al Penzo, segnali di una squadra che proverà fino all’ultimo a giocarsi le chance salvezza. Tuttavia, ribadisce Inzaghi, “noi siamo il Palermo” e il destino dipende esclusivamente dai rosanero.
Lo sguardo si allarga poi al calendario fitto: dopo Pescara, il Mantova al Barbera e la Carrarese in trasferta. Tre impegni ravvicinati che permetteranno rotazioni, perché “tutti meriterebbero di giocare”, ma il pensiero è concentrato esclusivamente sull’immediato. In campo andranno i migliori, con cambi pronti a incidere a gara in corso.
Il Palermo scenderà in campo conoscendo già i risultati di Monza e Venezia, mentre il Frosinone giocherà in contemporanea a Catanzaro. Un quadro che potrebbe incidere sulla pressione, ma secondo Inzaghi il salto di qualità definitivo passa soprattutto dalla capacità di replicare in trasferta il rendimento interno, dove i rosanero stanno collezionando numeri importanti senza però essere ancora riusciti a entrare in zona promozione diretta.
Infine, il rammarico per le limitazioni nel settore ospiti, con i residenti in Sicilia esclusi dall’Adriatico. “Non esiste calcio senza tifosi”, è il senso del pensiero del tecnico, che promette una squadra pronta a gettare il cuore oltre l’ostacolo per regalare ai sostenitori una prestazione all’altezza delle ambizioni.
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