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NUOVO PORTIERE ROSA

Palermo, esperienza, estro e… gol: ecco Mirko Pigliacelli, nuovo portiere rosanero

Palermo
Un nuovo estremo difensore in arrivo alla corte di mister Silvio Baldini

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Affidabilità e un pizzico di sana follia, caratteristiche fondamentali che ogni portiere che si rispetti deve possedere.

Lo sa bene anche il Palermo, approdato in Serie B dopo la cavalcata playoff anche grazie alle gesta di Samuele Massolo. L'ex Entella però potrebbe non iniziare la stagione da titolare, a Palermo arriva infatti un nuovo competitor di livello tra i pali direttamente dalla Romania: si tratta di Mirko Pigliacelli, estremo difensore romano classe 1993.

Estro e abilità con i piedi, ma non solo. Pigliacelli è quello che si definisce un portiere moderno, a cui si chiede di comandare l'area di rigore e attivarsi in fase di possesso per dare un mano all'impostazione della manovra. Reattivo tra i pali, a volte non perfetto stilisticamente ma comunque efficace. Ciò che conta è impedire alla sfera di varcare la linea bianca, il "modo" è un concetto assai opinabile.

Per Pigliacelli non si tratta della prima esperienza in Sicilia, nel 2017 ha militato in B con la maglia del Trapani un campionato deludente conclusosi con la retrocessione. Uomo e portiere fuori dagli schemi, capace di farsi notare per le scelte sia in campo che fuori. Ai tempi del Trapani, durante una gara contro il Frosinone, è rimasta nella storia la cavalcata palla al piede fino all'area avversaria. Conclusa l'esperienza in Italia con un'altra retrocessione, stavolta tra le file della Pro Vercelli, decide all'età di 25 anni di lasciare il Bel Paese per accasarsi in terra rumena all'Universitatea Craiova dove trova in panchina il connazionale Devis Mangia.

Ma è bene riavvolgere il nastro e ripartire dall'inizio. Pigliacelli cresce e si forma calcisticamente nelle giovanili della Roma, con cui vince il Campionato Primavera 2010-11. Attira quindi gli occhi della dirigenza del Parma, che lo tessera in estate ma sceglie di girarlo in prestito in Serie B al Sassuolo, dove però trova le porte sbarrate dall'esperto Alberto Pomini. A fine stagione la compagine neroverde guadagna la promozione in Serie A ma l'estremo difensore romano raccoglie solamente una apparizione in campionato.

L'anno successivo finalmente la prima stagione da titolare in Serie B, con la maglia della Reggina. La fortuna però continua a non sorridere a Mirko Pigliacelli. Arrivato nella sessione invernale di calciomercato, in una situazione di classifica spiacevole, a fine anno la squadra retrocede in Serie C ma sono 21 le presenze collezionate in granata. La svolta arriva però la stagione successiva. Corre l'anno 2014, dopo tre prestiti consecutivi in giro per l'Italia, il Frosinone punta su di lui per tentare la scalata in Serie A. Durante tutto il girone di andata si alterna con il collega Massimo Zappino, i ciociari concludono il campionato  al secondo posto e guadagnano la storica promozione diretta nella massima serie, da quel momento ogni singolo calciatore della squadra sarà cittadino onorario del Comune di Frosinone.

La gioia dura poco in maglia gialloblu. Il club decide di puntare sul giovane ed in rampa di lancio Nicola Leali per la Serie A, non c'è più spazio per Pigliacelli. Rescisso il contratto con i ciociari, si accorda con il Pescara che lo girà in prestito alla Pro Vercelli in Serie B. Quella con i piemontesi sarà la stagione della continuità, prestazioni di livello che consentono alla squadra di centrare un'importante salvezza senza passare per i playout. A fine stagione il rientro a Pescara, ma anche stavolta non c'è posto, le porte sono nuovamente chiuse. Il cerchio si chiude: Trapani, Pescara e, come detto all'inizio della nostra timeline, retrocessione con la Pro Vercelli.

L'Italia dà, l'Italia toglie. Per l'estremo difensore all'epoca 25enne nessuna chiamata dalla Serie B o C, è il momento di cambiare aria per ritrovare la continuità che tanto manca e tanto serve a quell'età. Arriva la chiamata del Craiova, Pigliacelli non ci pensa due volte. Gli anni in Romania saranno i più fruttuosi in termini di prestazioni e palmares personale. Con la compagine biancoblu guadagnerà una Coppa e una Supercoppa, oltre ad ottenere la fama di rigorista. Pigliacelli non è uno che i gol li evita, li segna anche. Uno all'attivo con la maglia del Craiova: il 24 febbraio 2019, dopo cinque errori dal dischetto della sua squadra finora, si prende la responsabilità di calciare un penalty nella delicata gara contro la Steaua Bucarest, gol e pareggio.

Quattro anni ricchi di soddisfazioni, dopo un'ultima parte in Italia con tanti bassi e pochi alti. Poi la chiamata del Palermo, neopromosso in Serie B: "Quando mi ha chiamato il Palermo, devo dire la verità, non c’ho visto più", queste le sue parole al Giornale di Sicilia. Dopo le prestazioni di Massolo nel finale di campionato con la compagine di Baldini, non sarà facile convincere il tecnico toscano ad assegnargli la maglia  da titolare. La partenza tra i due antagonisti nel ruolo dovrebbe essere alla pari, sarà il campo l'unico giudice che decreterà chi sarà tra i pali prima il 31 luglio, nel debutto in Coppa Italia contro la Reggiana, quindi il 13 agosto, nella prima al "Barbera" in campionato contro il Perugia.

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