Il vicepresidente vicario del Consiglio comunale celebra il voto sulla convenzione: “Ora il traguardo diventi un’opera concreta per le future generazioni”.
L’approvazione della convenzione per la riqualificazione dello stadio Renzo Barbera rappresenta un passaggio storico per Palermo. A sostenerlo è Giuseppe Mancuso, vicepresidente vicario del Consiglio comunale, che ha accolto con soddisfazione il voto espresso dall’Aula sul futuro dell’impianto di viale del Fante.
Secondo Mancuso, il provvedimento crea le condizioni per avviare un progetto capace di consegnare alla città uno stadio moderno, sicuro e adeguato alle grandi manifestazioni internazionali. Un’opportunità che coinvolge il futuro del Palermo FC, ma anche le prospettive economiche, infrastrutturali e sportive dell’intera comunità.
PASSAGGIO STORICO
Il vicepresidente vicario del Consiglio comunale ha sottolineato il valore amministrativo e politico della decisione assunta dall’Aula.“L’approvazione della convenzione per lo Stadio Comunale Renzo Barbera rappresenta un passaggio storico per la nostra città” - ha dichiarato Giuseppe Mancuso, vicepresidente vicario del Consiglio comunale di Palermo.
Il voto conclude una delle fasi più delicate del percorso verso il nuovo impianto. Il Consiglio comunale è stato chiamato a esaminare un’operazione destinata a incidere per diversi decenni sul patrimonio pubblico e sul rapporto tra il Comune di Palermo e il club rosanero.
La riqualificazione dello stadio viene indicata come il punto di partenza di una trasformazione più ampia, destinata a interessare anche l’area circostante e a rafforzare il ruolo di Palermo nel panorama sportivo nazionale e internazionale.
SGUARDO AL FUTURO
Per Mancuso, con il voto favorevole l’Aula ha scelto di guardare oltre le difficoltà che hanno accompagnato l’iter, assumendosi la responsabilità di sostenere un progetto strategico per la città.“Con questo voto il Consiglio comunale ha scelto di guardare al futuro, creando le condizioni per un importante progetto di riqualificazione che potrà restituire a Palermo uno stadio moderno, sicuro e all’altezza delle grandi sfide internazionali” - ha spiegato.
Tra le prospettive più importanti resta quella legata alla candidatura del Barbera agli Europei di calcio del 2032.
“A partire dalla candidatura per gli Europei del 2032” - ha aggiunto il vicepresidente vicario.
Il rinnovamento dell’impianto rappresenta infatti il principale presupposto per consentire a Palermo di concorrere alla selezione delle città italiane che potranno ospitare le partite della manifestazione.
SVILUPPO E INVESTIMENTI
Nella dichiarazione, Mancuso collega il progetto del nuovo Barbera a una visione che supera la sola dimensione calcistica.“È una scelta che coniuga sviluppo, investimenti, crescita economica e valorizzazione del patrimonio pubblico” - ha affermato.
La riqualificazione dello stadio viene quindi considerata una leva capace di generare nuove opportunità per il territorio, attirare investimenti e rafforzare l’immagine della città.
Un passaggio che, secondo Mancuso, dovrà essere accompagnato dal rispetto delle regole e dalla tutela dell’interesse pubblico.
“Nel pieno rispetto della legalità e dell’interesse della collettività” - ha sottolineato.
Il punto di equilibrio tra investimento privato, garanzie pubbliche e valorizzazione di un bene comunale ha rappresentato uno dei temi centrali dell’intero confronto consiliare.
VINCE PALERMO
Mancuso ha quindi ringraziato tutti coloro che hanno contribuito all’approvazione del provvedimento, riconoscendo il lavoro svolto dalle diverse componenti istituzionali coinvolte.“Ringrazio tutti coloro che, con senso di responsabilità, hanno contribuito al raggiungimento di questo risultato” - ha dichiarato.
Il vicepresidente vicario ha affidato a una frase il significato attribuito al voto dell’Aula.
“Oggi vince Palermo” - ha affermato Giuseppe Mancuso.
ORA L’OPERA
L’approvazione della convenzione rappresenta però soltanto una tappa del percorso. Il passaggio successivo sarà trasformare il risultato amministrativo in atti definitivi, investimenti e lavori concreti.“Adesso è il momento di trasformare questo importante traguardo in un’opera concreta che renda orgogliosi i cittadini e le future generazioni” - ha concluso Mancuso.
Il nuovo Renzo Barbera compie dunque un passo decisivo. Il voto del Consiglio comunale ha aperto la strada al progetto, ma la sfida più importante comincia adesso: tradurre la convenzione in un impianto moderno, sostenibile e capace di rappresentare Palermo nelle grandi competizioni internazionali.
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