Il consigliere del gruppo Misto rivendica il voto favorevole alla convenzione: “Da cittadino e tifoso, orgoglioso di avere trasformato un sogno in una prospettiva concreta”.
L’approvazione della delibera sulla convenzione per la riqualificazione del Renzo Barbera rappresenta un passaggio fondamentale per il futuro dello stadio e per la candidatura di Palermo a Euro 2032. A sostenerlo è Massimiliano Giaconia, consigliere comunale del gruppo Misto, che ha spiegato le ragioni del proprio voto favorevole nonostante la sua collocazione all’opposizione.
Una scelta assunta, secondo Giaconia, mettendo davanti alle appartenenze politiche l’interesse della città e la possibilità di trasformare il progetto del nuovo impianto in una prospettiva finalmente concreta.
PASSAGGIO DECISIVO
Il voto del Consiglio comunale ha consentito di superare uno degli snodi più delicati dell’intero iter amministrativo. La delibera approvata riguarda la nuova convenzione tra il Comune di Palermo e il Palermo FC, necessaria per procedere verso la riqualificazione e la futura gestione dello stadio.“L’approvazione in Consiglio comunale della delibera sulla convenzione per lo stadio Renzo Barbera segna un passaggio fondamentale: dà ufficialmente il via alla candidatura di Palermo per Euro 2032 e avvia il percorso di riqualificazione dell’impianto” - ha dichiarato Massimiliano Giaconia, consigliere comunale del gruppo Misto.
Il voto consente alla città di proseguire il percorso legato alla candidatura europea, mentre restano da completare i successivi adempimenti necessari per arrivare alla sottoscrizione della convenzione e alla fase operativa del progetto.
CITTADINO E TIFOSO
Giaconia ha rivendicato la propria decisione anche sul piano personale, unendo il ruolo istituzionale alla passione per i colori rosanero.“Da cittadino e tifoso, sono orgoglioso di aver votato a favore di un atto che trasforma un grande sogno in una prospettiva concreta” - ha affermato.
Per il consigliere, il nuovo Barbera non rappresenta soltanto un intervento infrastrutturale. Il progetto porta con sé l’attesa di generazioni di tifosi che da anni immaginano uno stadio moderno, adeguato agli standard internazionali e capace di accompagnare la crescita sportiva del club.
SCELTA D’OPPOSIZIONE
Il voto favorevole è maturato nonostante Giaconia sieda tra i banchi dell’opposizione. Una posizione che il consigliere considera coerente con il significato stesso dell’attività politica, soprattutto davanti a decisioni destinate a incidere sul futuro della città.“Da consigliere d’opposizione, sono consapevole della responsabilità assunta insieme ai colleghi, ma far politica significa proprio questo: avere il coraggio di compiere scelte coraggiose per il bene della collettività” - ha spiegato.
Il progetto del nuovo stadio ha attraversato settimane di confronto acceso tra maggioranza, opposizioni, uffici comunali e società rosanero. Il voto dell’Aula ha però mostrato una convergenza trasversale sull’esigenza di non compromettere l’opportunità rappresentata dalla candidatura europea.
OLTRE LO SPORT
Secondo Giaconia, Euro 2032 non può essere ricondotto a una singola parte politica. La possibilità di ospitare alcune gare della competizione rappresenterebbe infatti un’occasione per l’intera città, con ricadute che superano l’ambito calcistico.“La candidatura a Euro 2032 non ha colore politico ed è un’opportunità che va ben oltre lo sport” - ha sottolineato il consigliere.
“Investire sullo stadio significa investire sul futuro della città, con ricadute positive sul piano economico, sociale e turistico, rilanciando il ruolo di Palermo a livello nazionale e internazionale”.
La trasformazione del Barbera viene quindi indicata come una leva per attrarre investimenti, aumentare la capacità di ospitare grandi eventi e rafforzare l’immagine di Palermo anche fuori dai confini regionali.
APPELLO AL PALERMO
Nel passaggio conclusivo, Giaconia ha rivolto il proprio messaggio direttamente al Palermo FC. Dopo il lavoro svolto dalle istituzioni sul terreno amministrativo, il consigliere auspica che la società e la squadra possano completare il percorso anche dal punto di vista sportivo.“Ora che le istituzioni hanno fatto la propria parte, auspico che anche il Palermo FC compia l’ultimo sforzo sul campo: la città e i tifosi meritano di tornare al più presto nel campionato di Serie A” - ha concluso Massimiliano Giaconia.
Il voto sulla convenzione apre dunque una nuova fase per il Renzo Barbera. Il progetto dovrà ancora completare il proprio percorso amministrativo, ma per Giaconia il primo risultato è già stato raggiunto: Palermo ha scelto di credere nel nuovo stadio, nella candidatura a Euro 2032 e in un futuro che i tifosi sperano possa essere nuovamente in Serie A.
© RIPRODUZIONE RISERVATA