Mirri: “Acquirente? Se lo trovo io o lo trova Foschi, è la stessa cosa. La penale sulla mancata cessione…”

Mirri: “Acquirente? Se lo trovo io o lo trova Foschi, è la stessa cosa. La penale sulla mancata cessione…”

Le dichiarazioni rilasciate dall’imprenditore palermitano, Dario Mirri

I 2,8 milioni di euro immessi da Damir per scongiurare la penalizzazione della Covisoc di febbraio sono stati un primo passo, ma ora ne serve un altro per il futuro del Palermo Calcio.

Dario Mirri è fortemente impegnato come parte in causa nella questione relativa all’avvenire club rosanero, perché il contratto siglato con la società siciliana prevede per la sua azienda un’opzione da esercitare entro il 15 marzo per l’acquisizione delle quote. Non per sé ma per trovare quel “cavaliere rosanero” che ancora pare non esserci e che potrà essere determinante per il salvataggio del Palermo.

Per trovarlo, però, bisogna fare decisamente in fretta: la prossima scadenza della Covisoc scatta infatti il 18 marzo e, nonostante l’ottimismo, anche da quella data passerà il futuro della società di Viale del Fante. Intervistato da Il Giornale di Sicilia, l’imprenditore palermitano ha discusso di questo e di tanti altri argomenti che gravitano attorno al club rosanero. Di seguito un estratto delle sue dichiarazioni, rilasciate al noto quotidiano regionale.

All’interno del contratto avete inserito questa clausola: «Nel caso in cui la parte promittente venditrice non provveda a sottoscrivere entro il termine convenuto gli atti di cessione quote, dovrà corrispondere una penale fin d’ora quantificata in misura pari ad euro 5 milioni».
Perché in una situazione come quella attuale del Palermo avete chiesto questa penale sulla mancata cessione?

Questo è nell’ipotesi in cui arriva qualcuno disposto ad acquistare il Palermo e la De Angeli, proprietaria delle quote, decidesse di non vendere. L’hanno messa gli avvocati, ma quello è lavoro loro. Se però Foschi parla di due possibili gruppi, non credo abbiano l’intenzione di restare proprietari“.

Se Foschi dovesse trovare un acquirente senza la sua mediazione?
Se lo trovo io o se lo trova Foschi, è la stessa cosa. Con lui non c’è alcuna contrapposizione. Se non riesco ad aiutarlo entro metà marzo, lo troverà lui. Io continuerò a fare il mio lavoro, non è che guadagno qualcosa se trovo l’acquirente“.

(Mirri: “Raccolta fondi? Non vi sarebbero state difficoltà, sappiamo cosa prevede la Lega. Se Foschi…”)

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