Martin: “Possiamo giocarci la B, ho un sogno nel cassetto. Che emozione indossare la fascia nel derby!”

Le parole del centrocampista francese dei rosanero

Malaury Martin si racconta.

Il centrocampista francese arrivato a Palermo nel corso della stagione 2019/20, nel campionato corrente non è stato protagonista come accaduto in Serie D. L’ex regista anche di Monaco e degli Hearts of Midlothian, nel corso dell’intervista rilasciata durante ‘Siamo Aquile’ in onda su Trm, ha parlato degli obiettivi dei rosanero e dell’andamento della stagione finora deludente.

Martin: “Mi sento ancora importante, dobbiamo guardare in alto. Ho la maglia del Palermo cucita nel petto”

“Ci sono delle squadre in questa categoria che sono qui da diversi anni che sono state create per vincere e hanno comunque avuto delle difficoltà. Il Bari ad esempio. Non è che non ci siamo calati nella mentalità della Serie C, ma non abbiamo avuto continuità e ci sono stati troppi alti e bassi. Possiamo dimostrare ai nostri tifosi di essere una grande squadre e magari dargli qualche soddisfazione. Fascia da capitano nel derby? Non me l’aspettavo ma è stata una gioia incredibile, mi piace tantissimo giocare i derby con questo che rimarrà comunque nella storia per tante motivazioni. Sono stato orgoglioso di indossare quella fascia. In questo momento bisogna caricarsi interiormente altrimenti rischi di non poter dare il massimo, l’affetto dei tifosi che abbiamo ricevuto è stata una cosa molto importante per noi. 21 punti in 7 partite? Ogni partita si deve giocare per vincere come fanno ad esempio in Inghilterra, questa è una mentalità che mi piace. Ho sempre l’ossessione di vincere e per questo l’anno scorso ho accettato questo progetto. La nostra squadra credo sia cresciuta tanto, arriviamo a un punto importante della stagione. Siamo un gruppo sempre più coeso soprattutto dopo quello che abbiamo passato. Giocare in uno stadio vuoto è terribile, soprattutto per chi ha dei tifosi straordinari come quelli nostri. Filippi? Le sue idee sono chiare, vuole che il Palermo giochi in un certo modo e per questo lavoriamo tantissimo in tal senso. Boscaglia? Non so perchè non sia andata con il mister, i primi ad avere la colpa sono sempre i giocatori perché siamo noi che andiamo in campo. Serie B? Io credo sempre alle cose che faccio e spero che tutta la squadra possa dare il massimo fino alla fine, possiamo giocarcela senza essere presuntosi. Dobbiamo crederci altrimenti sarebbe meglio smettere, dobbiamo provare a vincerle tutte da qui alla fine del campionato anche se non sarà facile. Futuro? Non è nelle mie mani, sono qui e vorrei restare qui per vincere. Una mia idea sarebbe quella di finire la mia carriera in una piazza come Palermo”.

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