Martin: “Mi sento ancora importante, dobbiamo guardare in alto. Ho la maglia del Palermo cucita nel petto”

Le parole del centrocampista francese dei rosanero

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Malaury Martin si racconta.

Il centrocampista francese arrivato a Palermo nel corso della stagione 2019/20, nel campionato corrente non è stato protagonista come accaduto in Serie D. L’ex regista anche di Monaco e degli Hearts of Midlothian, nel corso dell’intervista rilasciata durante ‘Siamo Aquile’ in onda su Trm, ha parlato degli obiettivi dei rosanero e dell’andamento della stagione finora deludente.

“Momento legato al contagio da Covid? Ho vissuto male questo periodo anche perchè non potevo rientrare a casa e vedere i miei figli. Avevo paura che anche loro avessero potuto prendere il Covid, è stato un momento davvero complicato. È vero che non sono sempre titolare ma nello spogliatoio mi trovo bene, quando il mister mi chiama mi metto sempre a disposizione. Sono molto legato a questa maglia e voglio dimostrar di poter dare sempre il massimo. Non è una stagione come le altre e lo rivede dal fatto che gli stadi sono vuoti e che ci sono dei repentini cambi di programma. Parliamo di un anno diverso contraddistinto di fatto da alti e bassi, ma ci sono ancora delle partite da giocare e il Palermo può dire la sua. Speriamo di arrivare ai play-off e di poter dire la nostra. Non conosco la Serie B italiana ad esempio, ma sono a conoscenze dell’intensità della Champioship scozzese e della Eliteserien norvegese. Possiamo dire la nostra considerando che il campionato non è ancora finito. Ci sono dei punti a disposizione e speriamo che questo periodo di stop forzato ci possa aiutare per affrontare bene le ultime partite e arrivare al meglio ai play-off. Avere dei giocatori che hanno giocato solo in categorie superiori alla C è solo una cosa positiva. Mi sento sempre importante per la squadra, non ho guardato al fatto che ho giocato meno ma che voglio vincere con il Palermo. Dobbiamo tutti avere lo stesso obiettivo, voglio fare il meglio e chiaramente giocare il più possibile. Arriva un periodo dove giocheremo ogni quattro giorni, spero di poter dare una mano ala squadra. Ho sempre dato il massimo ogni volta che sono stato chiamato in causa, poi le decisioni non le prendo io in merito allo schierarmi o meno. Obiettivo? Parliamo di una stagione particolare, siamo partiti in ritiro con una squadra non completa. Non voglio trovare alibi. Per la tifoseria che c’è a Palermo dobbiamo guardare in alto e non verso il basso”.

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