Il Palermo mantiene la promessa del suo allenatore e al San Nicola fa esattamente quello che Pippo Inzaghi aveva annunciato alla vigilia: vincere. Contro il Bari arriva un successo netto per 3-0 che racchiude tutto in una notte, tra rilancio in classifica, fine del digiuno esterno dopo tre pareggi consecutivi e aggancio momentaneo al Monza, in attesa degli altri risultati.
Rassegna Stampa
La Repubblica: “Tre squilli rosanero il Palermo sbanca Bari e corre in classifica”
A colpire non è solo il risultato, ma soprattutto la prova di forza dei rosanero. Una partita gestita con grande maturità: primo tempo di controllo assoluto, senza concedere nulla, e ripresa travolgente, che trasforma la superiorità in gol. Le firme sono quelle di Le Douaron, Pohjanpalo e Ranocchia, ma la sensazione è quella di una squadra solida, consapevole, capace di lanciare un segnale chiaro alle dirette concorrenti per la promozione.
L’avvio è di marca barese: il Bari prova a sfruttare l’entusiasmo del recente successo di Cesena e spinge nei primi dieci minuti, affacciandosi più volte dalle parti di Joronen senza però creare veri pericoli. È il Palermo, invece, a costruire la prima occasione vera: sull’invito di Segre, Le Douaron prova la girata di sinistro che sfiora il palo. È il momento in cui i rosanero prendono in mano la gara.
La squadra di Inzaghi controlla il gioco e sfiora il vantaggio su calcio piazzato: Segre calcia, il portiere respinge e Bani, a porta spalancata, spreca incredibilmente. L’episodio scuote il Bari, che si abbassa e prova a ripartire, ma il Palermo resta padrone del campo, creando altre occasioni con Ranocchia e ancora con Bani, fermato dal recupero di Stabile.
La ripresa è la naturale conseguenza di quanto visto nel primo tempo. Il Palermo continua ad attaccare e viene premiato: al 12’, sul cross preciso di Ceccaroni, Jeremy Le Douaron svetta di testa su Dickmann e batte Cerofolini, firmando un gol meritato dopo tanto lavoro al servizio della squadra. Dieci minuti più tardi arriva il raddoppio: Palumbo, sulla sinistra, disegna un cross perfetto per Pohjanpalo, che di testa segna il suo tredicesimo centro stagionale. L’attaccante finlandese esce poco dopo per un problema alla schiena, ma solo per precauzione.
Il Palermo non si ferma e chiude definitivamente i conti nel finale: Gyasi conquista il rigore e Ranocchia lo trasforma con freddezza per il 3-0 conclusivo. Un risultato netto, mai realmente in discussione, che rilancia con forza i rosanero. Ora l’attenzione si sposta sul ritorno al Barbera, dove sabato arriverà l’Empoli dell’ex Dionisi, in una sfida che promette di dire molto sulle ambizioni del Palermo.
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