La sfida tra Palermo e Monza si avvicina e assume sempre più i contorni di uno snodo decisivo nella corsa alla promozione diretta. Dopo mesi di inseguimento, la squadra guidata da Filippo Inzaghi è tornata pienamente in corsa e si presenta alla trasferta dell’U-Power Stadium con la concreta possibilità di riaprire definitivamente i giochi. I rosanero, infatti, sono saliti a quota 57 punti e si trovano a sole tre lunghezze dal Monza, secondo in classifica. Una vittoria consentirebbe l’aggancio e rappresenterebbe non solo una rivincita sportiva dopo il pesante 3-0 dell’andata, ma soprattutto la conferma che la promozione diretta in Serie A non è più un’illusione.
Rassegna Stampa
La Repubblica: “Pohjanpalo guida i rosa, la sfida al Monza può valere la promozione”
Le recenti vittorie contro Mantova e Carrarese hanno messo in luce due caratteristiche della squadra di Filippo Inzaghi: da un lato la capacità di reagire nei momenti di difficoltà, dall’altro la concretezza mostrata nelle gare più complicate. In particolare, la trasferta di Carrara ha evidenziato un Palermo capace di soffrire per lunghi tratti della partita e colpire nel momento decisivo, una cifra stilistica che riflette pienamente l’identità costruita dal tecnico piacentino. Non a caso, i numeri difensivi confermano la solidità della squadra rosanero, che con appena 22 gol subiti vanta una delle migliori retroguardie del campionato.
Il simbolo di questo momento resta però Joel Pohjanpalo, ormai autentico punto di riferimento offensivo del Palermo. Con la rete decisiva realizzata contro la Carrarese, l’attaccante finlandese ha raggiunto quota 20 gol in campionato, consolidando il primato tra i marcatori della Serie B. Il suo rendimento è impressionante: la media realizzativa sfiora gli 0,7 gol a partita, un dato che supera persino quello fatto registrare in passato da un attaccante simbolo del club come Luca Toni nella stagione della promozione 2003-2004, quando alla ventinovesima giornata aveva realizzato quattordici reti in un torneo peraltro molto più lungo.
Accanto alla prolificità del centravanti finlandese, il Palermo può contare anche sulla crescita di altri elementi della rosa. Il contributo a centrocampo di Ranocchia e Segre, unito al possibile rientro di Pierozzi, restituisce a Filippo Inzaghi una squadra equilibrata e pronta a gestire i ritmi di una partita che si annuncia ad altissima intensità.
Dall’altra parte, però, ci sarà un Monza deciso a difendere la propria posizione in classifica. La formazione allenata da Bianco, nonostante la recente sconfitta contro lo Spezia, resta una delle squadre più attrezzate della categoria, con giocatori di qualità come Pessina, Petagna e Dany Mota. I brianzoli recuperano Azzi e Ravanelli, ma dovranno fare a meno di Carboni, espulso nell’ultima partita.
Intanto cresce l’attesa anche tra i tifosi del Palermo, pronti a sostenere la squadra in una gara che potrebbe cambiare gli equilibri della stagione. Nonostante alcune difficoltà nella gestione della vendita dei biglietti per il settore ospiti, l’entusiasmo resta altissimo. In Brianza, infatti, non si giocherà soltanto una partita di cartello: per il Palermo sarà l’occasione per dimostrare di poter tornare protagonista nella corsa alla Serie A.
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