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Rassegna Stampa

La Repubblica: “Lo sprint per la promozione diretta, le statistiche premiano le prime due”

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Le squadre con oltre 50 punti solo nel 2012 non hanno ottenuto la A. Rimonta del Como nel ’24 dal quinto al secondo posto
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La Repubblica fotografa la corsa alla Serie A quando mancano dodici giornate al termine della regular season, evidenziando come il quadro in vetta sia ormai delineato: quattro pretendenti per due soli posti diretti. In testa ci sono Venezia, Monza, Frosinone e Palermo, con appena cinque punti a separare la prima dalla quarta. Un margine ridotto che, insieme agli scontri diretti ancora da giocare – compresa la sfida dell’ultima giornata al Penzo tra lagunari e rosanero – lascia tutto aperto.

Il quotidiano sottolinea un dato storico: da diciannove anni non si registrava una situazione in cui le prime quattro avessero già superato quota 50 punti alla ventiseiesima giornata. Un rendimento che certifica l’eccezionalità del cammino attuale. L’ultimo precedente di una squadra con oltre 50 punti a questo punto del torneo che non riuscì a centrare la promozione diretta risale al 2011/2012, quando il Sassuolo chiuse terzo e venne poi eliminato ai play-off dalla Sampdoria, dopo aver condiviso il primato con il Pescara e aver ceduto nel finale al Torino.

Guardando alle ultime stagioni, La Repubblica evidenzia come in tre degli ultimi cinque campionati le prime due alla ventiseiesima abbiano poi mantenuto la posizione fino alla fine, conquistando la A diretta: lo scorso anno Sassuolo e Pisa, nel 2022/23 Frosinone e Genoa, e nella stagione precedente Cremonese e Lecce. Non sono però mancati ribaltoni. Due anni fa Parma e Como centrarono la promozione, con i lariani che a questo punto erano quinti, appaiati proprio al Palermo, per poi chiudere al secondo posto. In quell’annata il Venezia, secondo alla ventiseiesima, salì tramite play-off. Analogo scenario nel 2020/21, quando Empoli e Salernitana conquistarono la A, con i campani che erano quarti a dodici giornate dalla fine.

Capitolo spareggi: negli ultimi cinque tornei solo in due casi ha vinto una squadra che alla ventiseiesima non era tra le prime quattro. Eclatante il caso del Cagliari nel 2022/23, settimo con un distacco importante dalla vetta ma poi capace di imporsi nei play-off. L’anno precedente fu il Monza, sesto a quel punto, a compiere il salto.

A rafforzare la percezione di un campionato di altissimo livello c’è un ultimo dato: i 51 punti del Palermo di Filippo Inzaghi in quattro delle ultime cinque stagioni sarebbero valsi almeno il secondo posto. Solo il Pisa guidato dallo stesso Inzaghi, lo scorso anno, fece meglio con 54 punti a dodici giornate dal termine, alle spalle di un Sassuolo che viaggiava a ritmi ancora più sostenuti.

Un contesto che alimenta le ambizioni rosanero e rende il finale di stagione un duello apertissimo tra quattro squadre racchiuse in pochi punti, con la costanza di rendimento destinata a fare la differenza.