mediagol palermo La Repubblica: “Il Palermo ingrana la sesta, tre reti all’Empoli secondo posto nel mirino”
Rassegna Stampa

La Repubblica: “Il Palermo ingrana la sesta, tre reti all’Empoli secondo posto nel mirino”

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Vittoria per 3 a 2 sotto la pioggia in una gara emozionante. Doppietta di Pohjanpalo e autogol di Fulignati su tiro di Gyasi

La vittoria del Palermo contro l’Empoli raccontata da la Repubblica ha il sapore delle grandi domeniche, di quelle che valgono molto più del risultato finale. Il 3-2 maturato al Barbera certifica la sesta affermazione consecutiva in casa e conferma una squadra capace di attraversare tutte le fasi emotive di una partita senza perdere lucidità. Un successo sofferto, ma proprio per questo ancora più prezioso, che riporta i rosanero a due punti dal secondo posto, in attesa di Monza-Avellino.

L’avvio è da incubo. Dopo pochi minuti l’Empoli passa sfruttando una mischia su calcio d’angolo e interrompe una lunga serie di imbattibilità interna dei rosa. Il gol di Guarino non solo gela il pubblico, ma mette in difficoltà un Palermo che fatica a reagire e resta a galla soprattutto grazie a Joronen, decisivo con almeno un paio di interventi che evitano un passivo più pesante nella prima parte di gara.

Il pareggio arriva a metà primo tempo con una giocata improvvisa: l’azione nasce sulla sinistra e si chiude con una conclusione di Gyasi che, dopo il palo, finisce in rete con la complicità di Fulignati. È l’1-1, ma non è ancora la svolta. L’Empoli continua a essere più pericoloso e il Palermo va all’intervallo con più di una preoccupazione, anche per le ammonizioni in difesa.

La ripresa, però, racconta un’altra storia. Dentro Magnani, accolto dagli applausi, e soprattutto una squadra che rientra in campo con un atteggiamento completamente diverso. La traversa colpita da Peda è il primo segnale di una pressione crescente. La mossa che cambia davvero la partita è l’ingresso di Johnsen: dal suo primo pallone nasce l’azione del 2-1, rifinita dal cross di Augello e finalizzata da Pohjanpalo, sempre più trascinatore del Palermo.

Il copione, però, resta imprevedibile. L’Empoli di Dionisi non si arrende e trova il pareggio con Ebuehi, al termine di un’azione sporca e combattuta. Ancora una volta i rosanero sono chiamati a reagire e lo fanno senza scomporsi. Dopo un check del VAR che non porta al rigore per un tocco di mano, l’episodio decisivo arriva su calcio d’angolo: fallo su Bani e penalty. Dal dischetto Pohjanpalo è implacabile e firma il gol vittoria.

Nel finale serve anche l’eroe silenzioso: Joronen si supera nei minuti di recupero con una parata decisiva che blinda un successo pesantissimo. È una vittoria che nasce dalla sofferenza, dalla capacità di cadere e rialzarsi, e che conferma un Palermo ormai maturo, capace di vincere anche le partite più sporche. Una serata da ricordare, che profuma di alta classifica e alimenta ambizioni sempre più concrete.