mediagol palermo In trasferta con Mediagol: Venezia – Palermo (Stadio Pier Luigi Penzo, guida breve per i tifosi)

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In trasferta con Mediagol: Venezia – Palermo (Stadio Pier Luigi Penzo, guida breve per i tifosi)

Coreografia Curva Nord Palermo 125 anni
La guida pratica di Mediagol per la trasferta perfetta. Ecco l'approfondimento della settimana
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di Gaetano Armao

Ultima trasferta stagionale che combacia con l’ultima giornata di campionato per la formazione rosanero che farà visita al Venezia, già matematicamente promosso in serie A, allo Stadio Pier Luigi Penzo.

Ecco a voi la nostra guida per godervi al meglio l’esperienza in terra veneta.

Storia dello Stadio Pier Luigi Penzo

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Lo Stadio Pier Luigi Penzo rappresenta uno dei capitoli più affascinanti e storici del calcio italiano. È il secondo stadio più antico d'Italia tra quelli ancora in uso, preceduto soltanto dallo Stadio Luigi Ferraris di Genova (inaugurato nel 1911). La sua ubicazione sull'Isola di Sant'Elena, nella laguna veneziana, lo rende unico al mondo: è l'unico stadio di calcio costruito sull'acqua.

Le Origini e l'Inaugurazione

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Le origini dello stadio risalgono al 1913, quando venne inaugurato con il nome di "Campo di Sant'Elena".

Non si conosce la data esatta del cambio di denominazione in "Campo Comunale Pier Luigi Penzo", che avvenne tra il 1928 e il 1931, presumibilmente dopo il decennale della celebrazione della vittoria nella prima guerra mondiale. Lo stadio fu dedicato alla memoria dell'aviatore veneziano Pier Luigi Penzo (nato a Venezia il 5 maggio 1896, morto a Valence il 29 settembre 1928).

Le Ristrutturazioni Recenti

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Il 28 maggio 2021, all'indomani del ritorno in Serie A conquistato ai playoff, presero il via i lavori di adeguamento dello stadio, terminati a metà settembre. La capienza fu portata a 11.150 posti. Gli interventi inclusero: rinnovo del terreno di gioco, potenziamento delle quattro torri faro, rinnovamento dell'impianto audio e dei servizi di connettività, ristrutturazione totale degli spogliatoi, ricostruzione dei distinti (portati a 3.940 posti), potenziamento delle curve (la sud a 2.910 posti, la nord a 1.319), creazione di un settore ospiti da 1.000 posti e stabilizzazione della tribuna a 1.981 posti, con implementazione di due settori parterre denominati pitch-view (150 posti complessivi).

Nell'estate del 2024, con il nuovo ritorno in Serie A, si completarono ulteriori lavori per portare la capienza a 12.048 posti, adeguandola al minimo concesso per la Serie A.

Lo stadio ha anche una forte valenza commemorativa: una lapide realizzata dallo scultore veneziano Giuseppe Romanelli ricorda la tragedia di Superga del 4 maggio 1949, con i nomi incisi dei giocatori che il Venezia lasciò al Torino e che morirono nell'incidente aereo.

Settori e Capienza

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Lo Stadio Pier Luigi Penzo ha attualmente una capienza ufficiale di 12.048 posti a sedere, tutti numerati e dotati di seggiolino. Il record di presenze fu raggiunto nel 1966, quando il Venezia affrontò il Milan davanti a 26.000 spettatori.

Lo stadio presenta una struttura a pianta rettangolare, con spalti suddivisi in quattro settori indipendenti e non raccordati:

Tribuna Centrale: 1.981 posti totali, suddivisa in tribuna d'onore, VIP e laterale. Sorge lungo Fondamenta Sant'Elena e il Rio di Sant'Elena. È l'unico settore dell'impianto con struttura in muratura e l'unico dotato di copertura. Costituisce l'ingresso principale dello stadio.

Tribuna Solesin (Distinti): 3.940 posti. I settori, costruiti in tubolari metallici, sono stati estesi e dotati di seggiolini. Il nome "Tribuna Solesin" è stato dato dal 2016 in memoria di Valeria Solesin, la studentessa veneziana rimasta uccisa negli attentati del 13 novembre 2015 a Parigi al teatro Bataclan.

Curva Sud: 2.910 posti. Normalmente occupata dai gruppi della tifoseria organizzata veneziana.

Curva Nord (Settore Ospiti): 1.319 posti totali, di cui circa 1.000-1.001 posti dedicati alle tifoserie ospiti. È il settore meno capiente dello stadio.

Parterre Pitch-View: Due settori esclusivi con capacità complessiva di 150 persone, posizionati a bordo campo.

L'esterno dello stadio è stato completamente rinfrescato e ritinteggiato con i colori sociali del club, rappresentati dal Leone alato di Venezia. I seggiolini delle curve, distinti e tribune disegnano una suggestiva onda nei colori arancioneroverde. Curiosa e identitaria anche la scelta dei nomi per le tre aree dedicate agli ospiti: Rialto, San Marco e Giudecca.

Lo stadio è fornito di una ampia terrazza panoramica, situata tra la tribuna e la curva nord, da dove è possibile ammirare una spettacolare vista sulla laguna veneziana.

Previsioni Meteo per Venerdì 8 Maggio

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Le previsioni meteo per venerdì 8 maggio 2026 a Venezia indicano condizioni gradevoli tipiche della tarda primavera. Si prevede una temperatura massima di circa 19°C durante il giorno, con temperature serali (orario della partita alle 20:30) che scenderanno gradualmente verso i 15-16°C.

Come Raggiungere lo Stadio

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Lo Stadio Penzo si trova sull'Isola di Sant'Elena, adiacente ai luoghi della Biennale di Venezia. La particolarità della location rende necessari mezzi di trasporto specifici per raggiungerlo.

A Piedi

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Lo stadio è accessibile a piedi da varie parti di Venezia. Da Piazza San Marco, lo Stadio Penzo può essere raggiunto in circa 30 minuti seguendo il lungomare di Riva degli Schiavoni, passando per la Biennale e arrivando direttamente a Sant'Elena. Questa passeggiata offre viste suggestive sulla laguna veneziana.

In Vaporetto (ACTV)

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Il vaporetto è il mezzo di trasporto pubblico locale gestito da ACTV. In vaporetto, lo Stadio Penzo può essere raggiunto da vari punti della città in 15-30 minuti, prendendo il vaporetto sulle linee 1, 4.2, 5.2, o 6 e scendendo alla fermata Sant'Elena.

Per consultare le linee e gli orari dei vaporetti, è consigliabile visitare il sito ufficiale di ACTV o scaricare l'app Moovit per iOS o Android.

Servizio Acqueo Dedicato per Tifosi Ospiti

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Per i tifosi ospiti è previsto un servizio di trasporto acqueo dedicato da Pala Expo Mestre a Stadio Pier Luigi Penzo e viceversa. Il costo di questo servizio è generalmente incluso nel prezzo del biglietto del settore ospiti (circa €25,00 totali). I tifosi ospiti sono invitati a utilizzare questo servizio per raggiungere comodamente e in sicurezza lo stadio.

In Auto e Parcheggio

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Per chi arriva in auto, si consiglia di parcheggiare al Venice Gate Parking di via Galileo Ferraris a Mestre, dato che il parcheggio è adiacente all'imbarco del servizio acqueo stadio e ritorno. Il parcheggio è consentito sia alle automobili che ai pullman.

Da Mestre si può poi raggiungere Venezia con i mezzi pubblici o utilizzare il servizio acqueo dedicato nei giorni delle partite.

In Treno

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La stazione ferroviaria principale è Venezia Santa Lucia. Da qui è possibile raggiungere lo stadio a piedi (circa 40-45 minuti) o con il vaporetto (linee 1, 4.2, 5.2, 6 fino alla fermata Sant'Elena, circa 25-30 minuti).

La stazione di Venezia Mestre si trova sulla terraferma ed è ben collegata con treni regionali e alta velocità. Da Mestre è necessario prendere un treno locale per Venezia Santa Lucia (circa 10 minuti) e poi proseguire come sopra.

In Aereo

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L'aeroporto più vicino è l'Aeroporto di Venezia Marco Polo (VCE), che dista circa 12 km da Venezia. Dall'aeroporto è possibile:

  • Prendere il bus ACTV linea 5 o ATVO fino a Venezia Piazzale Roma (circa 25 minuti)
  • Utilizzare il servizio Alilaguna (battello) fino a varie fermate a Venezia (circa 60-90 minuti)
  • Taxi acqueo privato (circa 30 minuti, ma costoso)
  • Da Piazzale Roma si prosegue con il vaporetto o a piedi verso Sant'Elena.

    L'Aeroporto di Treviso Antonio Canova (TSF) dista circa 30 km. Da qui è possibile prendere il bus ATVO fino a Venezia Piazzale Roma (circa 70 minuti).

    Scopri Venezia: I Posti Imperdibili da Vedere

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    Piazza San Marco è il cuore pulsante di Venezia, definita da Napoleone "il salotto d'Europa". È l'unica piazza di Venezia propriamente detta (tutte le altre sono chiamate "campi"). Circondata da edifici storici di straordinaria bellezza, è dominata dalla Basilica di San Marco e dal Campanile.

    La Basilica di San Marco, costruita nell'832 e ricostruita dopo un incendio nel 1063, è un capolavoro dell'architettura bizantina. La facciata è decorata con mosaici dorati, sculture e cinque portali. L'interno è rivestito di oltre 8.000 metri quadrati di mosaici dorati che rappresentano scene bibliche.

    Il Campanile di San Marco, alto 98,6 metri, è uno dei simboli più riconoscibili di Venezia. Crollò improvvisamente nel 1902 e fu ricostruito "dov'era e com'era", riaprendo nel 1912. Dalla cima si gode di una vista spettacolare a 360 gradi sulla città e sulla laguna.

    Sulla piazza si affacciano anche il Palazzo Ducale, capolavoro dell'architettura gotica veneziana che fu la residenza del Doge e la sede del governo della Repubblica di Venezia, e il Museo Correr, dedicato alla storia, all'arte e alla vita quotidiana di Venezia.

    Il Ponte di Rialto è il più antico e famoso dei quattro ponti che attraversano il Canal Grande. Fu costruito tra il 1588 e il 1591 su progetto di Antonio da Ponte, sostituendo un precedente ponte in legno crollato nel 1524. La struttura in pietra bianca d'Istria è lunga 48 metri e larga 22 metri, con un'unica arcata centrale di 28 metri di luce.

    Il Canal Grande (Canal Grando in veneziano) è il principale canale di Venezia, lungo circa 3,8 km con una larghezza che varia dai 30 ai 70 metri e una profondità media di 5 metri. Serpeggia attraverso la città formando una grande "S" rovesciata. Lungo le sue rive si affacciano oltre 170 edifici, per lo più palazzi patrizi costruiti tra il XIII e il XVIII secolo, che rappresentano praticamente tutti gli stili architettonici veneziani: bizantino, gotico, rinascimentale e barocco.

    Le Gallerie dell'Accademia conservano la più importante collezione al mondo di pittura veneziana e veneta dal XIV al XVIII secolo. Il museo ha sede nell'ex complesso della Scuola Grande di Santa Maria della Carità, del convento dei Canonici Lateranensi e della chiesa di Santa Maria della Carità.

    La Basilica di Santa Maria della Salute, comunemente nota come "La Salute", è uno dei monumenti più iconici di Venezia. Sorge in posizione scenografica all'imbocco del Canal Grande, nel sestiere di Dorsoduro, e la sua grande cupola bianca domina il panorama lagunare.

    I  Piatti Tipici Imperdibili

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    Le Sarde in Saor sono uno dei piatti più rappresentativi della cucina veneziana, nate come cibo dei marinai che dovevano conservare il pesce durante i lunghi viaggi in mare. La ricetta risale almeno al XIV secolo e rappresenta un perfetto esempio di cucina povera trasformata in eccellenza gastronomica.

    Il Risotto al Nero di Seppia (Risoto de sepe in veneziano) è uno dei simboli della gastronomia lagunare, un piatto dal colore nero intenso e dal sapore di mare inconfondibile. La ricetta utilizza il nero (inchiostro) contenuto nelle sacche delle seppie, ingrediente fondamentale della cucina veneziana.

    Il Fegato alla Veneziana (Figà a la venessiana) è un piatto emblematico della cucina veneziana, apprezzato in tutto il mondo per la sua semplicità e bontà. Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, non si tratta di un piatto povero ma di una ricetta raffinata che richiede ingredienti di qualità e una preparazione attenta.

    Il Baccalà Mantecato è uno dei cicchetti (stuzzichini da bacaro) più amati della tradizione veneziana. Si tratta di stoccafisso (merluzzo norvegese essiccato, chiamato impropriamente "baccalà" a Venezia) trasformato in una crema bianca e soffice grazie a una lavorazione paziente.

    Le Frìtole (o Fritole) sono il dolce tradizionale del Carnevale veneziano, frittelle soffici e profumate che riempiono le calli della città durante il periodo carnevalesco. La loro origine è antichissima: erano già presenti a Venezia nel Medioevo e venivano preparate dalla corporazione dei "fritoleri", che aveva il monopolio della loro produzione.

     

    Buona trasferta a tutti da Mediagol.