mediagol palermo In trasferta con Mediagol: Mantova – Palermo (Stadio Danilo Martelli Pata Stadium, guida breve per i tifosi)
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In trasferta con Mediagol: Mantova – Palermo (Stadio Danilo Martelli Pata Stadium, guida breve per i tifosi)

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La guida pratica di Mediagol per la trasferta perfetta. Ecco l'approfondimento della settimana

Di Gaetano Armao

Anno nuovo e prima trasferta per la squadra guidata da mister Inzaghi che “vola” nella città dei Gonzaga per affrontare il Mantova allo Stadio Danilo Martelli Pata Stadium.

Ecco a voi, in esclusiva, la nostra guida realizzata per accompagnarvi in questa trasferta raccogliendo le principali informazioni per vivere al meglio la prima trasferta a tinte rosanero della stagione.

Storia dell'Impianto e Intitolazione: Un Omaggio alla Tragedia di Superga

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Lo Stadio Danilo Martelli Pata Stadium di Mantova è un impianto polisportivo ricco di storia che affonda le proprie radici nel lontano 1930, quando l'ingegnere Aldo Badalotti prese in mano il progetto esecutivo volto a realizzare un impianto polivalente, capace di ospitare il velodromo, il campo da calcio e la pista di atletica.

Nel corso della sua storia, lo stadio ha cambiato ben cinque denominazioni. Nel 1924 l'impianto fu inizialmente intitolato a Benito Mussolini, l'intitolazione passò a Settimo Leoni nel 1936 (giovane fascista ucciso a Mantova), sostituito a sua volta nel 1945 dal soldato statunitense John R. Nation, caduto in combattimento presso Mantova durante la Seconda Guerra Mondiale.

Infine, nel 1949, a seguito della tragedia di Superga, la struttura fu dedicata al calciatore mantovano Danilo Martelli, originario del piccolo paese di Castellucchio (in provincia di Mantova), militante negli anni '40 tra le fila del "Grande Torino" allenato da Egri Erbstein e perito nel disastro aereo del 4 maggio 1949 insieme al resto della squadra. Questa intitolazione rappresenta il tributo della città al suo figlio che aveva raggiunto il massimo della gloria calcistica italiana e la cui memoria è ancora oggi commossa e rispettata.

Nel luglio del 2005, dopo che il Mantova ebbe ottenuto la promozione in Serie B, la giunta comunale, nonostante la contrarietà della Federazione Ciclistica Italiana, provvide all'aumento della capienza dello stadio mediante la demolizione parziale del velodromo, che fu smantellato in corrispondenza della parabolica ovest: nello spazio così liberato, in prossimità del campo di calcio, venne quindi installata la "nuova Curva Te", sotto forma di tribune removibili in tubolari metallici. La capienza venne così aumentata a 14.884 posti. Di questo intervento, il più significativo nella storia moderna dell'impianto, resta la Curva Te, ancora oggi punto di riferimento e "casa" del tifo biancorosso.

Nell'estate 2024 il ritorno del Mantova in Serie B ha reso necessari ulteriori interventi di sistemazione dello stadio: si è quindi provveduto a posare seggiolini in Curva Te e nei Distinti (con questi ultimi che vengono riaperti dopo 8 anni di inagibilità), al rifacimento dell'illuminazione e ad altri rinnovamenti minori. L'impianto ha in tal modo raggiunto una capienza di 11.219 posti a sedere.

Nell'estate del 2025, previa cessione dei diritti di denominazione alla ditta Pata SpA, lo stadio viene ufficialmente ribattezzato Danilo Martelli Pata Stadium, consolidando la denominazione ormai recepita da tifosi e istituzioni come emblema della tradizione calcistica mantovana.

Settori e Relativi Posti a Sedere

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Lo Stadio Danilo Martelli Pata Stadium si articola attualmente in diversi settori:

  • Curva Te: Con i suoi 3.845 posti a sedere è la "casa" del tifo locale, il punto di riferimento della tifoseria organizzata mantovana. È situata nella parte ovest dello stadio ed è stata completamente rinnovata nel 2005.
  • Curva Cisa (Settore Ospiti): Dedicata interamente al settore ospiti con una capienza di circa 947 posti a sedere. Si trova sul lato opposto alla Curva Te.
  • Tribuna: Settore centrale con posti a sedere numerati.
  • Distinti: Settore laterale riaperto nel 2024 dopo 8 anni di inagibilità, con nuovi seggiolini installati.
  • La capienza totale dello stadio è attualmente di 11.219 posti a sedere.

    All'interno dell'impianto si conserva ancora circa metà della storica pista ciclistica in cemento, che presenta una superficie di colorazione rossa data da ossidi di ferro miscelati allo strato di finitura, testimonianza della gloriosa storia ciclistica dell'impianto.

    Previsioni Meteo

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    Per domenica 11 gennaio si prevedono condizioni tipicamente invernali con temperature comprese tra 2°C e 8°C. La zona di Mantova in inverno è caratterizzata da possibile nebbia al mattino e umidità elevata. Si consiglia vivamente di portare abbigliamento invernale adeguato, considerando che il settore ospiti non è coperto.

    Come Raggiungere lo Stadio

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    Lo stadio si trova nella zona di Porta Cerese, vicino a Palazzo Te e a poca distanza dal centro storico di Mantova.

    In auto: L'autostrada di riferimento è la A22 Modena-Brennero. Prendere l'uscita autostradale Mantova Nord.

    In treno: La stazione ferroviaria è Mantova, Piazzale Don E. Leoni. La stazione dista circa 900 metri dal centro della città e circa 2 km dallo stadio. Dalla stazione si può raggiungere lo stadio con una piacevole passeggiata di circa 20-25 minuti oppure utilizzare gli autobus urbani Linea CC (Circolare in Città) o quelli diretti a Palazzo Te.

    Da diverse città italiane Mantova è raggiungibile con collegamenti Italo e Itabus. Ad esempio, da Roma a Mantova in 4 ore e 43 minuti, arrivando comodamente in centro.

    In aereo: Per chi arriva in aereo, l'aeroporto più vicino è il Valerio Catullo di Verona (circa 40 km). Dall'aeroporto è possibile raggiungere Mantova in treno o noleggiando un'auto.

    Scopri Mantova

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    Per i tifosi che desiderano trasformare la trasferta in un'occasione per scoprire le bellezze di questa città patrimonio UNESCO, Mantova offre numerosi punti di interesse. Circondata da tre laghi artificiali e attraversata dal fiume Mincio, Mantova si caratterizza per un nucleo storico ricco di monumenti.

    Palazzo Ducale e Castello di San Giorgio

    Palazzo Ducale si estende tra Piazza Sordello e la riva del lago inferiore, formando un unico complesso che nel tempo ha unito diversi edifici separati. Residenza della famiglia Gonzaga, è una delle regge più estese d'Europa con più di 500 stanze, 7 giardini e 8 cortili, per un'estensione totale di circa 34.000 m².

    Il Castello di San Giorgio, possente opera di fortificazione realizzata da Bartolino da Novara alla fine del XIV secolo, ospita il capolavoro assoluto di Andrea Mantegna: la Camera degli Sposi (o Camera Picta). Per visitare il Castello di San Giorgio e la Camera degli Sposi è richiesta la prenotazione.

    Palazzo Te

    Capolavoro assoluto del Rinascimento italiano, opera di Giulio Romano, costruito tra il 1524 e il 1534 come residenza periferica voluta da Federico II Gonzaga. Il palazzo è celebre per le sue proporzioni e per lo sviluppo su un solo piano.

    Piazza Sordello

    La piazza più grande del centro storico, dedicata al poeta mantovano Sordello da Goito, fulcro storico della vita politica e religiosa cittadina.

    Duomo di San Pietro (Cattedrale)

    Edificato nell'XI secolo, custodisce al suo interno opere d'arte di grande valore.

    Basilica di Sant'Andrea

    Ristrutturata dal 1472 su progetto di Leon Battista Alberti, è legata alla tradizione del centurione Longino.

    Rotonda di San Lorenzo

    La chiesa più antica di Mantova, a pianta centrale, situata in Piazza delle Erbe.

    Piazza delle Erbe

    Il cuore commerciale della città, dominato dalla Torre dell'Orologio con orologio astronomico del 1473.

    Casa del Mantegna, Loggia delle Pescherie, Teatro Bibiena (Teatro Scientifico) completano l'offerta culturale della città.

    Sapori Tipici da Non Perdere

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    La cucina mantovana è la cucina dei "principi" e del "popolo", influenzata dalla tradizione dei Gonzaga.

    Primi Piatti

    Tortelli di Zucca Mantovani, Agnolini (o Agnoli), Risotto alla Pilota, Bigoli.

    Secondi Piatti

    Luccio in Salsa, Stracotto alla Mantovana.

    Salumi e Insaccati

    Salamella Mantovana, Coppa, Salame Mantovano, Ciccioli.

    Formaggi

    Grana Padano, Parmigiano Reggiano.

    Dolci

    Sbrisolona, Torta di Tagliatelle, Torta Greca, Sugolo, Bussolano.

    Vini

    Lambrusco Mantovano.

    Buona trasferta a tutti dalla redazione di Mediagol.