Seconda trasferta consecutiva, dopo Modena, per gli uomini di mister Inzaghi, pronti ad affrontare la formazione del capoluogo pugliese allo Stadio San Nicola.
Rubrica
In trasferta con Mediagol: Bari – Palermo (Stadio San Nicola, guida breve per i tifosi)
Storia dello Stadio San Nicola
—Lo Stadio San Nicola, soprannominato “Astronave” dal suo progettista Renzo Piano, fu realizzato in occasione dei Mondiali di calcio del 1990.
L’impianto venne inaugurato il 3 giugno 1990 con l’amichevole Bari–Milan (2-0), grazie alle reti di Scarafoni e Monelli, ed è considerato uno degli stadi più iconici d’Italia.
Il nome fu scelto attraverso un referendum popolare promosso dalla Gazzetta del Mezzogiorno nel gennaio 1990: circa 115.000 baresi votarono tra le proposte Azzurro, Mediterraneo, Del Levante, Degli Ulivi e San Nicola. Quest’ultima, dedicata al patrono della città, risultò vincitrice il 28 aprile 1990.
L’impianto è caratterizzato da una struttura innovativa composta da 26 “petali” in cemento armato, rivestiti in teflon e distanziati per favorire giochi di luce e ventilazione naturale. Il sistema di illuminazione, distribuito lungo l’intero perimetro della copertura, garantisce un’illuminazione uniforme del campo, eliminando le ombre durante le gare serali.
Durante i Mondiali del 1990 lo stadio ospitò cinque partite, tra cui la finale per il terzo posto tra Italia e Inghilterra (2-1).
Il 29 maggio 1991 fu sede della finale di Coppa dei Campioni tra Stella Rossa e Olympique Marsiglia, vinta ai rigori dalla formazione serba, rendendo Bari la terza città italiana, dopo Milano e Roma, ad ospitare l’atto conclusivo della competizione.
Settori e capienza
Lo Stadio San Nicola ha una capienza complessiva di 58.270 posti a sedere, suddivisi in quattro settori principali:
È il terzo stadio più capiente d’Italia, dopo San Siro e Stadio Olimpico. La presenza di una pista di atletica a otto corsie comporta una maggiore distanza tra gli spalti e il terreno di gioco.
Previsioni meteo
—Per venerdì 30 gennaio sono previste condizioni invernali, con temperature comprese tra 8°C e 12°C e possibili nuvole sparse.
Si consiglia un abbigliamento adeguato, tenendo conto che alcune zone del settore ospiti potrebbero non essere completamente coperte.
Come raggiungere lo stadio
—Lo stadio si trova in Strada Torrebella, a circa 10 chilometri a sud del centro città, in una zona poco abitata.
In auto
—Dall’autostrada A14
Dalla tangenziale di Bari
Dall’aeroporto di Bari-Palese
In treno e autobus
—Dalla Stazione Centrale di Bari è possibile utilizzare la linea urbana AMTAB 20 “Stazione Centrale – Parco Adria”, con fermata Stadio San Nicola.
La distanza tra la stazione e l’impianto è di circa 10 chilometri.
In occasione di eventi sportivi, l’AMTAB può attivare navette dirette dai principali punti della città, tra cui Stazione Centrale, Parco 2 Giugno e Palaflorio.
Scoprire Bari: cinque luoghi imperdibili
—Centro storico della città, con vicoli medievali e piazzette. La Basilica, costruita nell’XI secolo, custodisce le reliquie di San Nicola. Ingresso gratuito.
Esempio eccellente di romanico pugliese, edificata tra XII e XIII secolo. Celebre l’allineamento solare del rosone durante il solstizio d’estate.
Fortezza medievale ricostruita da Federico II di Svevia nel 1223. Ospita mostre e percorsi museali. Ingresso 3 euro.
Luogo simbolo della tradizione gastronomica barese, dove le orecchiette vengono ancora preparate a mano.
Il lungomare Nazario Sauro e il Teatro Petruzzelli, il più grande teatro privato d’Europa, rappresentano due tappe fondamentali della città.
I piatti tipici da non perdere
—Buona trasferta a tutti da Mediagol
Gaetano Armao
© RIPRODUZIONE RISERVATA

