mediagol palermo Giornale di Sicilia: “Pohja e l’anno che verrà Tre grandi sfide per il 2026”

Rassegna Stampa

Giornale di Sicilia: “Pohja e l’anno che verrà Tre grandi sfide per il 2026”

Palermo
Il primo coincide con il sogno di un’intera città, poi il titolo di re dei bomber e l’assalto alla top 15 della classifica all-time dei marcatori rosanero
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Dalle colonne del Giornale di Sicilia emerge il ritratto di un Joel Pohjanpalo tutt’altro che appagato. Il 2025 viene raccontato non come un traguardo, ma come una rampa di lancio: l’attaccante finlandese vuole trasformare il 2026 nell’anno della consacrazione definitiva, a livello personale e collettivo. Al centro di tutto c’è il Palermo, che affida inevitabilmente le proprie ambizioni alla fame di gol del suo numero 20. Il messaggio è chiaro: quando Pohjanpalo segna, i rosanero crescono, avvicinandosi passo dopo passo all’obiettivo massimo, il ritorno in Serie A.

L’articolo ricorda come il bomber finlandese abbia lasciato la massima serie appena un anno fa, salutando il Venezia a stagione in corso dopo aver comunque timbrato sei volte il cartellino. Una scelta fatta proprio per sposare il progetto del Palermo e provare a riportarlo in alto. Oggi Pohjanpalo vuole chiudere il cerchio, tornando in Serie A da protagonista. La sua stagione attuale parla da sola: guida la classifica cannonieri di Serie B con 12 gol in 18 presenze, confermando numeri già visti nelle annate d’oro in laguna, quando vinse il titolo di capocannoniere e trascinò il Venezia alla promozione.

C’è poi il capitolo legato alla storia del club. Con l’addio di Matteo Brunori, Pohjanpalo è diventato il giocatore in rosa con più reti complessive e, numeri alla mano, può puntare a scalare la classifica all-time dei marcatori rosanero. È già nei primi trenta e con qualche altro gol potrebbe avvicinarsi a nomi che hanno lasciato il segno nel passato del Palermo. Il Giornale di Sicilia sintetizza così il momento: un nuovo anno, tre grandi obiettivi e un leader offensivo che si è preso la squadra sulle spalle, diventando beniamino del pubblico del Barbera.