Dalle colonne del Giornale di Sicilia emerge il clima di urgenza e ambizione che accompagna il Palermo verso la trasferta contro la Sampdoria, una sfida che arriva subito dopo una delle vittorie più “pesanti” della stagione. Non c’è tempo per godersi il successo con l’Empoli: il campionato impone subito un nuovo esame, forse ancora più decisivo, nella corsa alla Serie A.
Rassegna Stampa
Giornale di Sicilia: “Palermo, vietato rallentare Ma c’è la minaccia Brunori”
L’articolo sottolinea come i blucerchiati siano una squadra profondamente diversa rispetto a quella vista due mesi fa al Barbera. Il mercato invernale ha cambiato volto alla Sampdoria, ora più solida e continua, e reduce da una serie positiva che la rende un ostacolo tutt’altro che semplice. Allo stesso tempo, però, anche il Palermo viene descritto come una squadra cresciuta, non solo sul piano tattico ma soprattutto mentale, determinata a proseguire un ruolino di marcia definito “eccellente”.
Grande spazio è dedicato al momento dell’attacco rosanero: dopo qualche difficoltà a inizio 2026, le ultime due gare hanno segnato una svolta netta, con tre gol rifilati prima al Bari e poi all’Empoli. Il simbolo di questa rinascita è ancora una volta Joel Pohjanpalo, sempre più leader offensivo e capocannoniere della categoria. Il quotidiano ricorda anche il suo feeling particolare con la Sampdoria, avversaria contro cui in passato ha già lasciato il segno in modo pesante, compresa una tripletta ai tempi del Venezia.
La gara con l’Empoli ha però mostrato anche qualche crepa difensiva, attribuita alle scelte di Alessio Dionisi, ma ha permesso di vedere all’opera i nuovi innesti. Johnsen viene descritto come una ventata di freschezza e fantasia, mentre Magnani, pur ancora in fase di inserimento, ha già fatto intravedere doti di leadership e letture difensive di alto livello. Entrambi sono candidati a partire titolari al Ferraris.
Sul fronte classifica, il Giornale di Sicilia evidenzia come la situazione del Palermo si stia facendo sempre più intrigante: il distacco da Venezia e Monza resta invariato, ma quello dal Frosinone si è ridotto, rendendo la lotta per la promozione diretta più aperta che mai. Per restare agganciati servirà replicare l’intensità e lo spirito visti contro l’Empoli, soprattutto nella gestione delle energie, considerando il tour de force che attende i rosa con l’impegno ravvicinato contro l’Entella.
Non manca il capitolo emozionale, con un’attenzione particolare alla prima sfida da ex di Matteo Brunori. L’ex capitano rosanero, ora alla Sampdoria, è descritto come una possibile insidia in più: dopo una prima parte di stagione in ombra, ha ritrovato spazio e gol, e toccherà ai suoi ex compagni evitare che il copione si ripeta.
Infine, si parla delle possibili rotazioni: Filippo Inzaghi potrebbe concedere riposo a qualcuno, ma senza stravolgere l’assetto. In porta e in attacco non si tocca il “duo finlandese”, con Joronen tra i pali e Pohjanpalo terminale offensivo. L’obiettivo è chiaro e traspare in tutto l’articolo: centrare la terza vittoria consecutiva per continuare a mettere pressione a chi sta davanti e confermare che la corsa alla A passa anche – e soprattutto – da serate come quella di Genova.
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