mediagol palermo Giornale di Sicilia: “Palermo di marmo a Carrara, ora il Monza è «solo» a +3”

Rassegna Stampa

Giornale di Sicilia: “Palermo di marmo a Carrara, ora il Monza è «solo» a +3”

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Il successo in trasferta torna dopo più di un mese, sfatato anche il tabù del sintetico. I padroni di casa colpiscono due pali ma stavolta non c’è il ribaltone subito a Pescara
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Secondo il Giornale di Sicilia, il Palermo conquista a Carrara una vittoria pesantissima nella corsa alla promozione. Il successo contro la Carrarese, sofferto ma fortemente voluto, permette alla squadra di Filippo Inzaghi di portarsi a tre punti dal secondo posto occupato dal Monza, prossimo avversario dei rosanero in una sfida che potrebbe risultare decisiva per la stagione.

A decidere la partita è stato ancora una volta Pohjanpalo, autore del gol che ha sbloccato il match nel primo tempo. Il quotidiano sottolinea come l’attaccante abbia colpito in una delle pochissime occasioni create dal Palermo nella prima frazione, nella quale si era visto anche un tentativo di Palumbo neutralizzato dal portiere Bleve. Il ventesimo centro stagionale del finlandese – quinto consecutivo – ha regalato tre punti “pesanti come il marmo”, considerando l’importanza del momento del campionato.

Il risultato, però, è maturato in mezzo alla sofferenza. La Carrarese, per lunghi tratti della partita, ha infatti giocato meglio e creato diverse occasioni per pareggiare. Il Palermo deve ringraziare anche un pizzico di fortuna: i toscani hanno colpito due pali nella stessa fase di gara, prima con Finotto e poi con Torregrossa, facendo tremare la porta difesa da Joronen. Un segnale che, secondo il quotidiano, dovrà servire da monito in vista della trasferta di sabato prossimo sul campo del Monza.

Allo stadio dei Marmi, comunque, i rosanero hanno centrato diversi obiettivi in un colpo solo: sono tornati a vincere in trasferta dopo più di un mese, hanno finalmente sfatato il tabù del terreno sintetico e hanno ottenuto la seconda vittoria consecutiva dopo quella contro il Mantova. Un risultato arrivato soprattutto grazie allo spirito di sacrificio e all’umiltà mostrata dalla squadra, qualità che erano mancate nella sconfitta di Pescara.

La partita era iniziata con difficoltà per il Palermo. Inzaghi aveva scelto Gyasi per sostituire lo squalificato Pierozzi e Gomes a centrocampo per far rifiatare Segre, ma entrambe le scelte non hanno dato i risultati sperati. In generale, tutta la squadra ha faticato a mettere in pratica l’atteggiamento aggressivo richiesto dal tecnico, lasciando spazio alla buona organizzazione della Carrarese.

I padroni di casa hanno costruito diverse situazioni pericolose grazie alla gestione di Zuelli e agli inserimenti di Hasa e Melegoni, che hanno creato problemi alla trequarti rosanero. Dopo un primo quarto d’ora complicato, però, il Palermo è riuscito a colpire alla prima vera occasione: il pressing di Augello ha dato origine all’azione che ha portato al cross di Palumbo, alla sponda di Le Douaron e alla conclusione vincente di Pohjanpalo.

Dopo il vantaggio, però, i rosanero hanno abbassato troppo il baricentro. La squadra si è chiusa nella propria metà campo cercando di colpire in contropiede, ma questo atteggiamento ha permesso alla Carrarese di prendere fiducia e creare pericoli soprattutto sulla fascia destra della difesa palermitana.

Nella ripresa Inzaghi ha provato a cambiare qualcosa, lasciando negli spogliatoi Gyasi e Gomes e inserendo Segre e Bereszynski. Successivamente è arrivato anche l’ingresso di Magnani al posto dell’infortunato Peda e quello di Johnsen per Le Douaron. Nonostante le modifiche, il copione non è cambiato molto: la Carrarese ha continuato a spingere, anche grazie ai cambi operati da Calabro, mentre il Palermo ha faticato a uscire dalla propria metà campo.

L’occasione più ghiotta per chiudere la partita è capitata comunque ai rosanero con Ceccaroni, fermato da Bleve da distanza ravvicinata. Nel finale i toscani hanno continuato a premere, ma senza riuscire a trovare la rete del pareggio. Quando Zanon ha spedito alto da buona posizione, si è capito che la partita era ormai nelle mani del Palermo.

Il triplice fischio ha consegnato tre punti fondamentali alla squadra di Inzaghi, che adesso può guardare con grande attenzione alla sfida contro il Monza. Quel distacco di tre punti potrebbe infatti azzerarsi proprio nello scontro diretto della prossima settimana.