mediagol palermo Giornale di Sicilia: “Palermo, allarme attacco S’è bloccato pure Pohja”

Rassegna Stampa

Giornale di Sicilia: “Palermo, allarme attacco S’è bloccato pure Pohja”

Palermo
Solo due gol nelle prime tre partite dell’anno, troppo poco per tenere il passo di chi sta davanti in classifica. Il finlandese è ancora all’asciutto nel 2026
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Dalla lettura dell’articolo del Giornale di Sicilia firmato da Alessandro Arena, emerge un tema chiaro e ormai difficile da ignorare: il Palermo ha un serio problema offensivo e la corsa alla promozione diretta rischia di complicarsi.

Il pareggio ottenuto al Braglia contro il Modena, sesto in classifica, non è di per sé negativo. Anzi, in un campionato come la Serie B, strappare un punto in trasferta contro una squadra di alta classifica è spesso un buon risultato. Il problema, però, è il contesto: le squadre di vertice – su tutte Venezia, Frosinone e Monza – continuano a correre a ritmi altissimi, segnando con continuità, mentre i rosa faticano terribilmente a trovare la via del gol.

I numeri citati nell’articolo sono impietosi: nel 2026 il Palermo ha segnato appena due reti in tre partite, sei nelle ultime sei gare. Un bottino troppo magro se confrontato con le undici reti del Venezia o con le cinque realizzate da Frosinone e Monza nello stesso arco temporale. La miglior difesa del campionato sta tenendo in piedi i sogni di gloria, ma senza un attacco produttivo il rischio è quello di restare indietro.

A Modena si è vista una squadra incapace non solo di chiudere la partita, ma persino di aprirla. Pochissime occasioni create – appena tre tiri totali – e una manovra offensiva sterile, lontana parente del Palermo capace delle cinquine contro Pescara e Carrarese di due mesi fa. Quella squadra, oggi, sembra un ricordo sbiadito.

Uno dei nodi centrali riguarda Joel Pohjanpalo, ancora a secco nel nuovo anno. Il finlandese ha avuto pochi palloni giocabili ed è stato spesso costretto ad abbassarsi per partecipare alla manovra, cercando sponde per i compagni. Come sottolinea l’articolo, il Palermo ha bisogno dei gol del suo bomber, ma prima ancora deve metterlo nelle condizioni di segnare.

A complicare il quadro c’è anche il mercato. Matteo Brunori è stato ceduto il 3 gennaio, ma dopo oltre tre settimane il suo sostituto non è ancora arrivato. Le alternative offensive – Le Douaron e Corona – hanno trovato pochissimo spazio e, quando chiamate in causa, non hanno inciso. Un ritardo che pesa, soprattutto in un momento così delicato della stagione.

Infine, c’è il rebus tattico legato al partner di Palumbo. Filippo Inzaghi ha cambiato interprete in ogni gara recente – da Le Douaron a Vasic, passando per Gyasi e Segre – senza trovare la soluzione giusta. Contro il Modena, la scelta di Segre più avanzato si è rivelata conservativa, già vista e già bocciata in passato, come nello 0-0 contro il Venezia. Il risultato è stato un attacco facilmente controllato dalla difesa guidata da Andrea Sottil.

Il quadro tracciato dal Giornale di Sicilia è chiaro: il Palermo è solido, organizzato, ma offensivamente inceppato. Il tempo per intervenire stringe, il mercato può aiutare ma non risolvere tutto, e all’orizzonte c’è un’altra sfida complicata contro il Bari. Per continuare a sognare in grande, ai rosa servono gol. E in fretta.