- HOME
- VIDEO
- FOTO
- RISULTATI LIVE
Il Giornale di Sicilia evidenzia come il Palermo possa contare su risorse aggiuntive in vista della fase decisiva del campionato. In particolare, i riflettori sono puntati su Magnani e Johnsen, chiamati a diventare “l’arma in più” nella corsa finale.
Per Magnani, rientrato a gennaio dal prestito alla Reggiana, la missione è chiara: mettere a disposizione esperienza e solidità in un momento in cui il calendario si fa sempre più fitto. Finora ha raccolto quattro presenze, di cui una da titolare nel pirotecnico 3-3 del Ferraris contro la Sampdoria, gara intensa che gli ha permesso di mettersi in evidenza dal primo minuto. Con impegni ravvicinati prima del big match contro il Monza, il suo contributo potrebbe rivelarsi determinante nella gestione delle energie e degli equilibri difensivi.
Curiosamente, proprio la sfida contro i blucerchiati ha segnato anche l’unica partenza dal primo minuto di Johnsen. Il fantasista norvegese, arrivato dalla Cremonese con un investimento importante da parte del club, è stato scelto per alzare il livello tecnico e la pericolosità offensiva. Anche lui conta quattro presenze complessive, ma ha già lasciato il segno con l’assist per Augello proprio nella gara di Genova. Segnali che, come sottolinea il quotidiano, lasciano intravedere margini interessanti.
La velocità e la capacità di saltare l’uomo rendono Johnsen una pedina preziosa nelle rotazioni, soprattutto quando c’è bisogno di cambiare ritmo negli ultimi metri. Allo stesso modo, la profondità della rosa diventa un fattore chiave ora che la stagione entra nella fase più delicata e ogni dettaglio può incidere sulla corsa ai primi due posti.
Infine, resta attesa per l’esordio di Rui Modesto, altro acquisto invernale, fin qui frenato da un infortunio. Il suo eventuale inserimento offrirebbe ulteriori soluzioni sulle corsie, ampliando le alternative a disposizione di Inzaghi. In questo scenario, la sensazione è che le cosiddette seconde linee possano trasformarsi in protagonisti proprio quando la posta in palio si alza.
© RIPRODUZIONE RISERVATA