l Palermo celebra un traguardo storico raggiunto da uno dei suoi uomini più rappresentativi: Segre. Secondo quanto analizzato dal Giornale di Sicilia, il centrocampista è entrato ufficialmente nella storia del club grazie alla rete siglata dopo appena 11 secondi nel match contro lo Spezia, diventando l’autore del gol più veloce mai realizzato in maglia rosanero. Con questa quarta marcatura stagionale, il mediano sta vivendo un periodo d’oro, confermandosi un pilastro insostituibile per le ambizioni di promozione della squadra.

Rassegna Stampa
Giornale Di Sicilia: “Lotta, segna e trascina, Segre s’è preso il Palermo”
Il quotidiano sottolinea come il "dottore" sia ormai un beniamino assoluto della tifoseria, non solo per il contributo tecnico ma per un temperamento mai domo che lo porta a trascinare i compagni in ogni fase della partita. Grazie alle 18 reti complessive siglate in 130 presenze, il calciatore è entrato nella top ten dei centrocampisti più prolifici di sempre nella storia della società, superando nomi illustri e affiancando figure storiche al nono posto di questa speciale classifica. Arrivato dal Torino nel 2022, il numero 8 ha saputo ritagliarsi un ruolo da protagonista che potrebbe presto portare a un ulteriore rinnovo del contratto, attualmente in scadenza nel 2027.
Un dato particolarmente curioso emerso dall'analisi riguarda il legame indissolubile tra il calciatore e lo stadio "Barbera". Tutte le reti realizzate in questo campionato sono infatti arrivate in casa, un rendimento interno che lo pone al vertice tra i centrocampisti dei primi due campionati italiani, al pari di stelle della Serie A. Da quando veste il rosanero, solo l'ex capitano Brunori ha segnato più di lui davanti al pubblico amico, a testimonianza di quanto il centrocampista riesca a esaltarsi tra le mura amiche.
Il contributo del mediano non è solo statistico ma estremamente concreto ai fini della classifica, avendo portato in dote ben sette punti grazie a gol decisivi contro Spezia, Modena e Carrarese. Il Giornale di Sicilia conclude evidenziando come, in attesa che il calciatore riesca a sbloccarsi anche lontano dalla Sicilia, la formazione di Inzaghi si goda il suo "gladiatore", la cui capacità di inserimento e fiuto del gol rappresentano un'arma tattica letale per scardinare le difese avversarie nella corsa verso la Serie A.
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