Nel Giornale di Sicilia si racconta un Palermo finalmente convincente, capace di archiviare le delusioni delle trasferte con Juve Stabia ed Entella con un’altra goleada al Barbera. Il quotidiano sottolinea come, dopo i cinque gol al Pescara, ne siano arrivati altri cinque alla Carrarese, frutto di una prestazione definita “da squadra vera”, ben diversa da quelle recenti, in cui i rosanero erano apparsi spenti e privi di idee.
Rassegna Stampa
Giornale di Sicilia: “Il Palermo riparte in quinta. Travolta la Carrarese”
Viene evidenziato come la squadra di Filippo Inzaghi avesse bisogno di una risposta immediata, e questa è arrivata nel modo migliore. Il primo gol, firmato da Jacopo Segre grazie a una combinazione rifinita da Palumbo e Pohjanpalo, viene descritto come la scintilla capace di “liberare le teste” dei giocatori, proprio come accaduto nella gara con il Pescara. L’articolo insiste sul ruolo centrale di Palumbo, presentato come il vero valore aggiunto della squadra: prima manda in porta Pierozzi, poi sfiora il gol con un sinistro a giro e infine raddoppia su assist dello stesso Segre, partito in contropiede dalla propria metà campo.
Il giornale racconta anche la sensazione iniziale di una partita bloccata, quasi “soporifera”, tanto che qualcuno sugli spalti ha temuto l’ennesima serata storta. E invece, dopo venti minuti, il Palermo ha cambiato marcia. La ripresa si apre esattamente come si era chiuso il primo tempo, con un gol rosanero: stavolta è Joel Pohjanpalo a farsi trovare pronto sul pallone respinto da Bleve. Da lì in poi, come evidenziato nell’articolo, la Carrarese “scompare dalla scena” e il Palermo può dilagare con altri due gol dello stesso finlandese, prima su rigore procurato da Vasic, poi su un cross di Pierozzi. Con questa tripletta, si sottolinea, Pohjanpalo sale a quota otto e diventa il nuovo capocannoniere della Serie B.
Non manca un accenno alle scelte di Inzaghi, che ha ridato fiducia a Segre in mediana, ha schierato Bereszynski dietro e ha confermato la spinta di Pierozzi e Augello sulle fasce. Una squadra che, secondo il quotidiano, ha saputo finalmente giocare con “un’intensità accettabile”, sfruttando le evidenti difficoltà della Carrarese ma anche mostrando progressi propri.
La vittoria non cambia la posizione in classifica – il Palermo resta sesto – ma permette di rimanere agganciati al gruppo di testa, riducendo a cinque punti il distacco dal Frosinone e restando in scia di Venezia e Modena, quest’ultimo definito fino a poco fa un “Frecciarossa inarrestabile”. Il giornale chiude sottolineando che, per poter credere davvero alla promozione diretta, questa prestazione dovrà diventare continuità. La speranza, si legge, è che il Palermo non si fermi più.
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