mediagol palermo Giornale di Sicilia: “Il Palermo a Mantova per restare in volo”

Rassegna Stampa

Giornale di Sicilia: “Il Palermo a Mantova per restare in volo”

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Partita piena di insidie contro una squadra che non naviga in buone acque. Rosa con il solito 3-4-2-1, Palumbo e Le Douaron a supportare Pohjanpalo
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Dalle pagine del Giornale di Sicilia emerge il clima che accompagna la sfida tra Palermo e Mantova, una gara che vale molto più dei tre punti. Per i rosanero è l’occasione di inaugurare il nuovo anno con l’idea chiara di restare agganciati al treno della promozione, ma senza illusioni facili: la Serie B, sottolinea il quotidiano, non ammette distrazioni e non riconosce gerarchie scritte.

Il Palermo arriva all’appuntamento forte di un rendimento solido, con una striscia positiva che ha portato 14 punti nelle ultime sei gare. Un cammino che ha permesso alla squadra di Filippo Inzaghi di chiudere al meglio l’anno e di avvicinarsi sensibilmente alle posizioni di vertice, mentre davanti continuano a correre Frosinone e Venezia. Il passo falso del Monza, battuto dalla Virtus Entella, rende la sfida di Mantova ancora più significativa: con una vittoria, i rosanero si porterebbero a ridosso del terzo posto.

Il giornale insiste però su un concetto chiave: guai a guardare la classifica. Il Mantova è ultimo e in difficoltà, ma proprio per questo rappresenta l’avversario più insidioso. Una di quelle partite “da prendere con le pinze”, perché chi lotta per risalire ha spesso motivazioni e intensità fuori dal comune.

C’è poi il fattore emotivo. Dall’altra parte c’è Leandro Rinaudo, oggi direttore sportivo del Mantova, al primo incrocio da avversario con il Palermo dopo l’esperienza in rosanero nell’era City Football Group. Un incrocio che aggiunge significato a una gara già carica di tensione agonistica.

Sul piano tattico, Inzaghi sembra orientato a confermare il 3-4-2-1 che ha dato certezze. Davanti a Joronen rientra Bani, affiancato da Ceccaroni e con ogni probabilità da Peda, leggermente favorito su Bereszynski. A centrocampo pochi dubbi: corsie affidate a Pierozzi e Augello, mentre Segre e Ranocchia saranno chiamati a dare ordine e qualità. In avanti, Palumbo e Le Douaron agiranno alle spalle di Pohjanpalo, riferimento offensivo.

Il Mantova di Modesto risponderà con uno schieramento speculare. In porta l’ex Bardi, fino a poco tempo fa rosanero. Difesa a tre con Cella centrale e Castellini a destra, mentre a sinistra è aperto il ballottaggio che potrebbe portare alla curiosa “sfida in famiglia” tra i due Bani. A centrocampo spazio a Maggioni, Wieser e Paoletti, con l’ex Falletti in competizione con Fiori sulla corsia mancina. Davanti, riflettori puntati su Ruocco, indicato come l’uomo più pericoloso, al fianco di Trimboli, con Mancuso terminale offensivo.

Il Giornale di Sicilia chiude ricordando le parole di Inzaghi: è una partita complicata, ma “è arrivato il momento di vincere a Mantova”. Un’affermazione che racchiude ambizione e consapevolezza, perfetta sintesi del momento del Palermo.