Giacomo Tedesco: “Palermo, mancano Sorrentino-Maresca e Gila. Mi sento di ringraziare Zamparini”

Le parole dell’ex centrocampista di Catania e Palermo sul campionato dei rosanero: “Il calendario dell’Empoli è abbastanza arduo, per questo auspico che il Palermo possa portare a casa punti fondamentali a partire già dalla trasferta di Udine domenica prossima”.

Nove giorni fa la svolta epocale in seno al club di viale del Fante, con la nomina del nuovo presidente del club: è Paul Baccaglini che, domenica sera, ha avuto modo di bagnare l’esordio al Renzo Barbera.

Un debutto più amaro che dolce, date le tre sberle rifilate dalla Roma alla squadra di Lopez e all’inequivocabile risposta da parte del pubblico rosanero: 12mila gli spettatori del posticipo della 28esima giornata. “Inizialmente – racconta Giacomo Tedescoanch’io ho avuto qualche perplessità sul passaggio di consegne tra Zamparini e Baccaglini: ci si augura che questa nuova cordata possa dare un futuro florido al Palermo. Nell’ultimo periodo la società non sta attraversando un ottimo momento e nonostante l’Empoli continui a rimanere alla portata, i rosanero non riescono ad approfittarne”.

L’ex centrocampista di Palermo e Catania, intervistato da ‘ZonaCalcio‘, si dice ottimista relativamente alle chance di salvezza di Nestorovski e compagni. “Il calendario dell’Empoli è abbastanza arduo, per questo auspico che i rosanero possano portare a casa punti fondamentali a partire già dalla trasferta di Udine domenica prossima – prosegue Tedesco -. Nelle ultime partite, ad esempio, al netto della sconfitta contro la Roma avrebbe potuto raccogliere più di quanto seminato e ci si troverebbe dinnanzi ad una classifica diversa. Ricordo la sconfitta contro la Sampdoria all’ultimo minuto, due punti svaniti pesantissimi per l’economia della salvezza“.

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Tanti giovani e pochi senatori al Palermo, secondo Tedesco: “Sì, manca lo zoccolo duro italiano di esperienza, fondamentale in un club che lotta per la salvezza – sottolinea -. Se pensiamo alla scorsa stagione ai vari Sorrentino, Gilardino o Maresca, calciatori di indiscussa personalità; purtroppo, quest’anno, l’assenza di professionisti di siffatta caratura si sta sentendo all’interno del gruppo e di conseguenza nell’economia della stagione“.

Ultima chiosa sull’ex presidente Maurizio Zamparini: “Nonostante gli ultimi anni non certo esaltanti – premette Tedesco -, personalmente mi sento di ringraziare Maurizio Zamparini per le gioie regalate ai tifosi e i tanti traguardi raggiunti. Dalla qualificazione ai preliminari di Champions League svanita per poco, al ricordo più bello, ossia la finale di Coppa Italia contro l’Inter in cui abbiamo realmente sognato di portare a casa il trofeo. Ora lo stesso Zamparini, magari dopo tutti questi anni, è stanco e quindi ha deciso di passare la mano“.

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