Le parole dell'ex portiere dei rosanero.
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Stefano Sorrentino, ex portiere e capitano del Palermo, ha parlato a Il Giornale di Sicilia dell'arrivo di Mattia Perin in rosanero e delle ambizioni della squadra di Filippo Inzaghi. L'ex numero uno, protagonista dell'ultima promozione del Palermo dalla Serie B alla Serie A, ha definito l'operazione un acquisto di assoluto livello, indicando Perin come un possibile fattore decisivo nella corsa alla promozione.
Sorrentino, che acquisto è Perin?
"Stiamo parlando di uno dei portieri più forti della Serie A: se stai alla Juventus per così tanti anni, vuol dire che sei forte. Io l'ho sempre detto che poteva essere tranquillamente il portiere titolare in Serie A in qualsiasi delle venti squadre. È un portiere di livello assoluto. Quando fai parte di una squadra tra le più importanti d'Italia, e la squadra italiana più famosa al mondo, è normale che hai qualcosa in più degli altri. Sono contento che sia arrivato a Palermo. Conosco Mattia, gli faccio un grande in bocca al lupo."
Secondo lei Perin ha scelto Palermo per giocare di più o perché vede un progetto ambizioso?
"Penso entrambe le cose. Alla Juventus negli anni sono passati diversi portieri e non gli hanno mai dato la possibilità di giocare titolare. Poi, se ti chiama il Palermo in Serie B, con la squadra che sta facendo, con la società che c'è e la piazza che è Palermo, penso per lui sia stato abbastanza semplice dire di sì."
Cosa si sente di consigliare a Perin?
"Di godersi, appena atterrerà, Palermo e tutto quello che viene. La gente, la piazza, la società, insomma tutto quello che c'è intorno al Palermo, compresi i tifosi, è qualcosa di unico. Da un certo punto di vista lo invidio, in maniera chiaramente piacevole. Quelle emozioni le ho vissute anche io e so cosa vogliono dire."
E invece a Fortin, che adesso tornerà a fare il secondo?
"Fortin mi piace, è giovane e quindi dovrebbe giocare con continuità. È arrivato uno dei portieri più forti d'Italia, però Fortin deve essere una spugna per poter rubare tutto il possibile: ogni minimo secondo devi osservarlo e imparare."
Che ne pensa di questa prima giornata di Serie B?
"La Serie B è un campionato lungo e difficile. Dopo una sola giornata già sto leggendo tante critiche sulle tre retrocesse dalla A che hanno perso. Purtroppo non c'è pazienza, non c'è voglia di aspettare. È chiaro che comunque con l'arrivo di Perin il Palermo è la squadra per distacco più forte del campionato."
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