Dossier Stadio Palermo: il documento integrale sul piano economico-finanziario del Palermo FC per la riqualificazione del Renzo Barbera.
VIDEO, ecco l’incredibile stadio del Palermo FC per Euro32
E. IL PROGETTO
Il Progetto è finalizzato al miglioramento e all’aggiornamento funzionale, impiantistico e organizzativo dell’impianto, configurandosi non soltanto come intervento di riqualificazione di un’infrastruttura sportiva esistente, ma come sviluppo di un’infrastruttura urbana, sostenibile, moderna e aperta, idonea a integrarsi con il contesto territoriale e a contribuire al rafforzamento del posizionamento della città di Palermo in ambito nazionale e internazionale.
L’intervento si configura come operazione di valorizzazione del patrimonio esistente, orientata al superamento delle criticità connesse all’obsolescenza di parte delle strutture e all’evoluzione qualitativa dell’impianto, in coerenza con gli standard richiesti per le competizioni calcistiche professionistiche e per l’ospitalità di eventi sportivi e non sportivi di rilievo.
Nel contesto del Palermo F.C., la disponibilità di uno stadio ammodernato assume una valenza strategica ai fini del perseguimento degli obiettivi di sviluppo sportivo, organizzativo e gestionale del Club nel medio‑lungo periodo.
In tale prospettiva, il Progetto è orientato al superamento della configurazione tradizionale dello stadio destinato esclusivamente all’utilizzo nei giorni di gara, promuovendo un modello di infrastruttura sportiva in grado di garantire un utilizzo esteso, continuativo e integrato con il contesto urbano.
In coerenza con tale impostazione, il Progetto si articola nelle seguenti direttrici strategiche.
-
Uno stadio integrato con la città e la sua comunità
Il Progetto prevede la riconfigurazione dello Stadio quale infrastruttura non isolata, ma pienamente connessa al contesto urbano e aperta alla comunità. In tale prospettiva, l’intervento è orientato al superamento delle barriere fisiche e simboliche tra la strada e lo Stadio, creando nuovi spazi di socialità fruibili ogni giorno, tutto l’anno, nonché nuove opportunità e servizi per famiglie, cittadini, tifosi e comunità locali. Ne deriva una nuova area viva della città, capace di generare socialità, intrattenimento, lavoro e una nuova relazione tra lo Stadio e il contesto urbano.
-
Il tifoso al centro dell’esperienza
Il Progetto è costruito attorno al miglioramento dell’esperienza del tifoso, attraverso interventi finalizzati all’innalzamento degli standard complessivi dell’impianto in termini di sicurezza, visibilità, accessibilità e comfort.
In tale ambito, il ridisegno degli spazi e delle tribune è orientato a migliorare la qualità del tempo vissuto allo stadio, attraverso la creazione di un nuovo luogo capace di valorizzare la passione di Palermo, rendendo l’esperienza dello stadio più vicina, più emozionante e più inclusiva.
-
Rispetto per la storia e l’identità territoriale
Il Progetto assume come elemento centrale il valore storico, culturale e identitario dello Stadio e del contesto in cui esso è inserito, riconoscendo il ruolo che l’impianto ha svolto nella memoria collettiva della città.
La riqualificazione del Barbera nasce dal rispetto del rapporto tra l’impianto e il contesto circostante, del valore del Parco della Favorita e della vista iconica su Monte Pellegrino, elementi costitutivi dell’identità paesaggistica dell’area.
-
Lo Stadio che Palermo merita
Il Progetto prevede la realizzazione di uno Stadio in grado di operare come polo multifunzionale, idoneo a ospitare calcio di alto livello, a partire da EURO 2032, competizioni UEFA, partite internazionali, grandi concerti, eventi culturali e spettacoli su larga scala. La realizzazione di uno stadio adeguato a dimensione, standard e funzionalità risponde all’esigenza di dotare la città di Palermo di un’infrastruttura coerente con il proprio posizionamento demografico e territoriale.
-
Una nuova idea di sostenibilità urbana
Il Progetto è orientato alla realizzazione di un’infrastruttura sostenibile sotto il profilo ambientale, energetico e funzionale, attraverso l’integrazione di soluzioni tecnologiche e gestionali finalizzate alla riduzione dell’impatto ambientale e al miglioramento dell’efficienza complessiva dell’impianto.
Il Progetto prevede l’adozione di soluzioni fotovoltaiche, sistemi ad alte prestazioni, tecnologie orientate alla riduzione dei consumi e il recupero e riutilizzo dell’acqua piovana, con l’obiettivo di avvicinare progressivamente lo Stadio a un modello di autosostenibilità energetica.
Sono inoltre previsti un parcheggio alberato e interventi volti a incentivare forme di mobilità leggera e a basso impatto ambientale, favorendo l’utilizzo di mezzi elettrici, biciclette, percorsi pedonali, trasporto pubblico e sistemi di micromobilità.
I principali interventi previsti
La capienza complessiva dell’impianto risulterà pari a 38.152 posti, con un incremento di 1.870 posti rispetto all’attuale configurazione, ottenuto attraverso una razionalizzazione delle tribune e una riorganizzazione delle aree dedicate.
Particolare attenzione è rivolta alla riqualificazione delle tribune, con specifico riferimento alla Tribuna West, destinata a consolidare il proprio ruolo funzionale e simbolico e a rafforzare la relazione con gli spazi urbani circostanti.
La Tribuna Est e la Curva Nord sono oggetto di interventi volti al miglioramento della qualità visiva e delle condizioni di accesso. Per le gradinate superiori delle tribune Nord, Est e Sud, il Progetto prevede interventi di sostituzione con caratteristiche equivalenti all’esistente, mantenendone invariato assetto strutturale, dimensionale e prestazionale, al fine di preservare i principi funzionali dell’impianto e la continuità delle condizioni di sicurezza e prevenzione incendi.
Il Progetto è inoltre strutturato secondo una logica di realizzazione per fasi, finalizzata a garantire la continuità dell’utilizzo sportivo dello stadio durante l’esecuzione dei lavori. In tale ambito, la programmazione degli interventi è orientata a mantenere, per quanto compatibile con le condizioni di sicurezza e con i requisiti delle competizioni calcistiche di riferimento, una capienza operativa minima dell’impianto sempre garantita nelle diverse fasi di cantiere.
Il Progetto prevede una riorganizzazione integrata degli spazi interni ed esterni, finalizzata al miglioramento delle condizioni di accesso, all’upgrade dei servizi e all’incremento delle superfici a maggiore redditività.
Gli interventi sugli spazi interni includono lo sviluppo delle componenti hospitality e premium (6 bunker suites, 18 suites e 13 terrazze), la realizzazione di aree lounge e Sky Lounge, nonché la riorganizzazione degli spazi media, istituzionali e dell’area tecnica. Sono inoltre previsti un tunnel di accesso al campo e l’incremento dei posti per persone con mobilità ridotta fino a circa 204 unità.
In ambito esterno, è prevista la riorganizzazione dei flussi di accesso e delle aree di servizio, l’inserimento di funzioni Food & Beverage e fan area, nonché lo sviluppo delle componenti commerciali e culturali, tra cui il museo del Club (circa 632 m²) e gli spazi retail (store e megastore per circa 313 m² complessivi).
L’insieme degli interventi è orientato al miglioramento dell’efficienza gestionale dell’impianto e al rafforzamento delle principali leve di generazione dei ricavi matchday e non-matchday, con particolare riferimento ai segmenti hospitality, retail e Food & Beverage. La configurazione del Progetto consente inoltre l’estensione delle modalità di utilizzo dello stadio anche al di fuori dell’evento sportivo, consolidandone il ruolo come infrastruttura urbana a servizio della città.
© RIPRODUZIONE RISERVATA