Il Palermo non si ferma più e al Barbera infila la settima vittoria consecutiva, eguagliando la striscia ottenuta nell’era di Delio Rossi nella stagione 2009/10. Il successo contro la Virtus Entella, racconta il Corriere dello Sport, è netto nel punteggio ma più complesso nello sviluppo: un 3-0 costruito con maturità e qualità, contro un avversario che ha giocato con personalità ma senza riuscire a colpire davvero.
Rassegna Stampa
Corriere dello Sport: “Pohjanpalo non perde tempo, il Palermo sale sempre più su”
A indirizzare subito la gara è il solito Joel Pohjanpalo, che con un colpo di testa potente porta a 16 il suo bottino stagionale. Un gol che mette la partita in discesa e conferma il peso specifico dell’attaccante finlandese, bravo a liberarsi della marcatura e a sfruttare al meglio il primo corner utile. Le palle inattive diventano ancora una volta un’arma letale: anche il raddoppio nasce da calcio d’angolo, con Filippo Ranocchia che trova il tiro a giro, complice un’incertezza dell’ex Simone Colombi.
La Virtus Entella non resta a guardare e prova a reagire con buone trame e conclusioni dalla distanza, ma quando il Palermo si concede una distrazione trova davanti a sé un insuperabile Jesse Joronen, autore di un intervento definito quasi irreale su un colpo di testa ravvicinato che avrebbe potuto riaprire la partita.
Nella ripresa i rosanero chiudono i conti con un sinistro al volo di Niccolò Pierozzi, su assist di un ispirato Antonio Palumbo. Ed è proprio il fantasista uno dei protagonisti più esaltati dal quotidiano: nelle ultime settimane il suo rendimento è cresciuto in maniera evidente, ha fornito due assist e ha illuminato la manovra con giocate di qualità, andando oltre la sola intensità richiesta da Filippo Inzaghi e rendendo il gioco più armonico.
Il tecnico ha ottenuto le risposte che chiedeva dopo il turno infrasettimanale: i nuovi inserimenti hanno dato energia e la squadra ha mostrato compattezza, senza abbassare la guardia nemmeno sul doppio vantaggio. Il tredicesimo risultato utile consecutivo e la quarta gara di fila con tre gol segnati certificano un momento di piena maturità.
La sensazione, conclude il Corriere dello Sport, è che questo Palermo stia diventando sempre più l’immagine della sua guida tecnica: solido, concreto e consapevole della propria forza.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

