Trasferta di sabato vietata ai tifosi. La squadra di Inzaghi in cinque giorni ospiterà Monza e Pescara
Il Palermo si conferma "animale da battaglia", come viene definito nell’articolo: una squadra che predilige intensità, pressione e duelli individuali più che costruzione dal basso. Un’identità ben precisa che non cambierà, ma che dovrà affinare alcuni meccanismi, soprattutto nella fase di impostazione, in attesa che giocatori chiave come Brunori e Palumbo riescano a incidere con maggiore continuità.
Il match di sabato contro il Catanzaro assume quindi un peso specifico importante, anche perché sarà seguito da un mini tour de force: in soli cinque giorni, al Barbera arriveranno Monza e Pescara, due sfide casalinghe che rappresentano un bivio significativo per consolidare le ambizioni promozione.
Il problema è che la trasferta di Catanzaro sarà con ogni probabilità priva del supporto dei tifosi rosanero. Il Prefetto della città calabrese ha disposto il divieto di trasferta per i residenti nella provincia di Palermo, a causa dell’accesa rivalità tra le due tifoserie. Non si esclude che il provvedimento possa estendersi anche ai non residenti, portando addirittura alla chiusura totale del settore ospiti.
Nel frattempo, in città si respira aria di festa per i 125 anni del Palermo: oggi pomeriggio sarà inaugurata la mostra fotografica al Teatro Politeama, una delle tappe che porteranno alla celebrazione ufficiale del club il prossimo 1 novembre.
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