Cessione Palermo, settimana cruciale: Mirri a lavoro, Foschi studia un piano. Se entro il 15 non si raggiunge l’accordo…

Cessione Palermo, settimana cruciale: Mirri a lavoro, Foschi studia un piano. Se entro il 15 non si raggiunge l’accordo…

Ultimi giorni per decidere quale sarà il futuro del club di viale del Fante: Mirri e Foschi a lavoro

Il tempo stringe.

Il futuro del Palermo sta per giungere ad un punto di non ritorno. Entro questa settimana, potrebbe decidersi il tutto, viste anche le imminenti scadenze che incombono sul club di viale del Fante. Dario Mirri, imprenditore palermitano che nei giorni scorsi si è aggiudicato la gestione degli spazi pubblicitari all’interno dello stadio, è a lavoro per riuscire a sistemare la situazione e riuscire ad esercitare l’opzione di acquisto del 100% delle quote del della società.

Cessione Palermo, il piano B aspettando Mirri: Macaione il nome nuovo, Preziosi e York Capital…

Il termine ultimo è quello del 15 marzo, poco prima della scadenza per il pagamento degli stipendi prevista per il 18 marzo. Secondo quanto riportato dall’edizione odierna de Il Giornale di Sicilia, la Damir avrebbe ricevuto anche un ulteriore documentazione: “Nel frattempo, all’ormai nota lista di documenti ottenuti da Mirri si può aggiungere il Durc, mentre per la lista dei carichi pendenti è attesa comunicazione da parte dell’Agenzia delle Entrate“.

De Angeli: “Piano B se salta Mirri? Abbiamo altri potenziali acquirenti. Le notizie in merito ai debiti…”

Al momento le alternative non sono molte, ma qualcosa inizia a muoversi anche in questa direzione: “Se entro il 15 marzo non si dovesse trovare un accordo per il passaggio di proprietà alla cordata vicina a Mirri (ovvero il gruppo capitanato da Preziosi), Foschi lavorerà alla ricerca di un acquirente in extremis: York Capital rimane in corsa, mentre resta nell’ombra il possibile finanziatore alle spalle di Macaione – si legge sul quotidiano -. Il banchiere palermitano è stato infatti «ingaggiato» da un investitore ancora ignoto, alla finestra per possibili sviluppi. Il «gancio» tra Macaione e il Palermo è stato Albanese, numero uno di Sicindustria, che ha fatto da tramite senza però avere un ruolo specifico“.

Cessione Palermo, la carta Macaione e le soluzioni per il futuro: il vero ruolo del banchiere…

 

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy