Caos Palermo, riunione tra i legali di Zamparini e Facile: quote a Foschi-De Angeli? Le ultime mosse per salvare i rosa…

Riunione fiume a Milano tra i legali dell’ex patron rosanero e l’amministratore delegato del club di viale del Fante. Trattata la possibile restituzione delle quote a Zamparini che le affiderebbe ad un fiduciario. L’identikit è quello del direttore dell’area tecnica Rino Foschi che nelle ultime settimane è andato alla ricerca di finanziatori

Il Palermo potrebbe avere in casa una possibile ancora di salvezza e trovare una soluzione tampone che attenui gli effetti di questo infinito caos societario.

Dopo gli ultimi mesi turbolenti, fatti di closing mancati e promesse, parole al vento ed impegni economici non mantenuti dalla nuova proprietà inglese firmata Sport Capital Group  nelle ultime settimane defilatasi dalla guida del club, le lancette dell’orologio scandiscono sempre più in maniera decisa il passare del tempo in casa rosanero con una penalizzazione in classifica d’ora in ora sempre più vicina. L’annunciato aumento di capitale non è mai sostanzialmente arrivato, le casse del club di viale del Fante sono vuote e le prossime scadenze da onorare sono come un macigno pronto a cadere sulla testa della società che, sotto la lente di ingrandimento di Lega e Covisoc, potrebbe presto vedere un meno appesantire la propria classifica. Se entro lunedì 18 non dovessero arrivare i pagamenti degli stipendi ed il versamento delle relative ritenute sarà -4 in classifica, con la corsa degli uomini di Roberto Stellone verso la Serie A complicata da fattori extra calcistici.

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Da settimane ormai la società inglese, o quel che ne rimane a dir la verità, si muove per cercare nuovi finanziatori ed eventuali acquirenti per evitare la pena severa della Coviscoc. Di capitali freschi da immettere nelle casse dei rosanero non c’è ombra, di soggetti interessati al club che hanno bussato alla porta degli uffici di viale del Fante invece sì. Prima Follieri, poi York Capital Management e Carisma hanno provato ad intavolare trattativa con l’attuale amministratore delegato Emanuele Facile, ma ad oggi i tempi strettissimi e richieste di un corrispettivo dalla proprietà pari a circa a 1,2 milioni sembrano costituire veri e propri deterrenti ai fini di un’eventuale chiusura dell’operazione.

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Se da un lato c’è il caos, dall’altro Maurizio Zamparini ormai da settimane ha preso la decisione di mettere in mora gli inglesi per inadempienze contrattuali in quanto, secondo accordi  pre-closing, la società acquirente avrebbe dovuto immettere capitali nelle casse del Palermo già da mesi. Al vaglio dell’imprenditore friulano c’è anche una possibile soluzione a tale caos societario che, già attuabile nelle prossime ore, vedrebbe un ritorno al passato in casa rosanero.

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Secondo quanto riferito dalla Gazzetta dello Sport, infatti, nelle scorse ore il team di legali di Maurizio Zamparini hanno incontrato a Milano l’amministratore delegato rosanero Emanuele Facile, con l’obiettivo di fare chiarezza su una situazione che di chiaro ha ben poco. Una riunione che ha preso il via nel pomeriggio di ieri e si è protratta fino a tarda notte, un colloquio tra le parti per trovare una soluzione per trovare quanto prima quei 3,5 milioni che servono al pagamento degli stipendi. Secondo quanto riportato dalla rosea, lo schema sarebbe chiaro: “La scialuppa di salvataggio per il Palermo potrebbe essere un ritorno al passa­to con un azzeramento di quan­to accaduto negli ultimi due mesi. Si è la­vorato, infatti, alla retrocessio­ne delle azioni del club rosanero nelle mani di Zamparini“.

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Essendo sottoposto agli arresti domiciliari per le note vicende giudiziarie che hanno tenuto banco in casa Palermo prima dell’attuale caos, Zamparini avrebbe trattato grazie ai suoi legali per un immediato ritorno delle azioni nelle sue mani per girarle a sua volta a dei soggetti fiduciari che potrebbero lavorare alla ricerca di un nuovo acquirente. L’identikit sembrerebbe chiaro: “I papabili potrebbe­ro essere il ds Rino Foschi e Daniela De Angeli, direttore amministrativo del club, volata in fretta e furia ieri a Milano. Il tutto è stato affrontato in un confronto durato fino a notte inoltrata nel quale i legali di Zamparini hanno provato a vincere le resistenze dall’attua­le proprietà che, tramite Facile, continua a lanciare messaggi contraddittori“.

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Dunque, secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, una delle uniche soluzioni per poter aggirare il problema sarebbe la rinuncia da parte degli inglesi delle azioni del Palermo, con i soggetti fiduciari nominati da Zamparini che avrebbero il titolo legale per trattare per una nuova possibile cessione. Lo fa già da settimane, in via informale, Rino Foschi che ha già battuto più strade per trovare finanziatori. Alla finestra, in tutta questa situazione, ci sono i pretendenti già citati. Da Follieri a York Capital e Carisma, passando da un gruppo di imprenditori palermitani e ad un possibile inserimento di Enrico Preziosi.

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