L'intervista rilasciata da Ouasim Bouy ai media olandesi: "Ho scelto i rosa anche perché consapevole di come qui si lavori bene: non a caso, Pastore, Cavani e Dybala sono passati tutti da qua".

Delusione

"Nel 2014, dopo l'esperienza all'Amburgo, sono tornato alla Juventus, club proprietario del mio cartellino. E' a quel punto che ho scoperto che Antonio Conte se n'era andato ed era stato rimpiazzato da Massimiliano Allegri: è stata una doccia fredda per me. Conte aveva creduto davvero tanto nelle mie potenzialità e stava tenendo sotto controllo la mia crescita. Con Allegri avvertii subito che le cose non sarebbero andate come prima. Allegri è arrivato alla Juve tra lo scetticismo dell'ambiente e in questo modo si è dovuto affidare ai suoi migliori uomini, riducendo l'utilizzo dei giovani", ha concluso Bouy.

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