LE PAGELLE DEL PALERMO PER IL 2018. Jajalo il migliore dell’anno solare, peggiore invece…

LE PAGELLE DEL PALERMO PER IL 2018. Jajalo il migliore dell’anno solare, peggiore invece…

Il 2018 è stato un anno dalle forti emozioni per il Palermo che ha perso il treno della promozione con un rigore spedito in curva ed è stato sconfitto dal Frosinone ai Playoff per alcuni palloni di troppo, salvo poi ripresentarsi ai nastri di partenza della nuova stagione con la consapevolezza di essere la migliore della classe. Migliore dell’anno solare Jajalo, peggiore invece…
Clicca per leggere le pagelle di Mediagol per il 2018.

CENTROCAMPO

ROLANDO 7
Undici presenze tra spezzoni e gare intere per il centrocampista/difensore di proprietà della Sampdoria che in campo ha dimostrato di possedere tecnica, visione di gioco e una duttilità che avrebbe fatto molto comodo al Palermo soprattutto nei Playoff dove ha giocato inspiegabilmente appena 15 minuti in quattro partite.

FIORDILINO 6
Sette spezzoni di partite – Playoff compresi – e una da titolare nella passata stagione, in questa il classe ’96 ha trovato poco spazio (6 partite per 184 minuti) ma si è fatto trovare sempre pronto quando chiamato in causa. A volte sin troppo timido, ha tuttavia il grande merito di non sbagliare la giocata nei momenti clou.

CHOCHEV 6
Osservando il suo 2018, si potrebbe dire che è stato un giocatore diverso in ogni partita. Il bulgaro ha infatti alternato prestazioni da protagonista e altre da fantasma, ma probabilmente la causa è da ricercare negli infortuni più o meno gravi che ne hanno limitato il rendimento. Anche per lui il 2019 sarà un banco di prova.

JAJALO 8
In Serie B il bosniaco ha trovato la sua dimensione disputando sempre partite di grande spessore. Motorino instancabile del centrocampo rosanero, Jajalo è stato ed è un punto di riferimento per i compagni anche in fase di manovra nonostante un tocco palla decisamente non ‘alla Pirlo’. Che ci crediate o no, la Serie A passerà soprattutto dai suoi piedi e dai suoi polmoni.

MURAWSKI 6
Il 2018 è stato un anno particolarmente generoso con il polacco che ha trovato sempre spazio in campo subentrando a partita in corso quando non titolare. Da un giocatore con un così alto minutaggio, tuttavia, ci si aspetta ben altro che dei semplici passaggetti orizzontali o dei tiri che finiscono solo nelle statistiche e mai nei tabellini, quindi anche da lui nel 2019 ci si aspetta molto di più.

GNAHORÈ 5,5
Tanto fumo e poco arrosto per l’ex rosa nel 2018 che ha sempre dato l’impressione di potere decidere la partita in qualsiasi momento, salvo riuscirci in pochissime occasioni. Il potenziale c’era. Peccato…

CORONADO 5
Vera delusione del 2018, il talentuoso calciatore brasiliano ha bruciato tutte le occasioni avute nelle partite decisive e spedito in curva dal dischetto il pallone che poteva regalare la promozione diretta al Palermo (ndr. contro il Cesena al Barbera nella penultima giornata).

SALVI 6
Ha iniziato l’avventura in rosanero dimostrando gran fisicità e attitudine offensiva senza tralasciare l’aspetto difensivo, poi gradualmente si è ingrigito restando prigioniero di una posizione che ne ha limitato caratteristiche e rendimento.

HAAS 5,5
Sedici presenze per 1.097 minuti e cinque assist per il classe ’96 che in rosanero ha mostrato a sprazzi il suo talento vagando troppo spesso lontano dalle zone calde di gioco, ed è un peccato per uno con le sue qualità.

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  1. ivan.palerm_726 - 11 mesi fa

    Che voti. Se uno si svegliasse oggi dal coma penserebbe che il Palermo durante l’anno 2018 abbia collezionato due retrocessioni consecutive.

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