LE PAGELLE DEL PALERMO PER IL 2018. Jajalo il migliore dell’anno solare, peggiore invece…

LE PAGELLE DEL PALERMO PER IL 2018. Jajalo il migliore dell’anno solare, peggiore invece…

Il 2018 è stato un anno dalle forti emozioni per il Palermo che ha perso il treno della promozione con un rigore spedito in curva ed è stato sconfitto dal Frosinone ai Playoff per alcuni palloni di troppo, salvo poi ripresentarsi ai nastri di partenza della nuova stagione con la consapevolezza di essere la migliore della classe. Migliore dell’anno solare Jajalo, peggiore invece…
Clicca per leggere le pagelle di Mediagol per il 2018.

DIFESA

BELLUSCI 7
Nella prima parte del 2018 ha alternato buone prestazioni ad altre più opache mentre nell’attuale stagione è diventato il leader silenzioso della migliore difesa della Serie B grazie a una ritrovata forma fisica e a una maggiore fiducia da parte dell’ambiente.

RAJKOVIC 6,5
Nel girone di ritorno della passata stagione i giudizi sulle sue prestazioni sono stati influenzati dalle aspettative troppo alte che si riponevano in lui nonostante fosse reduce da un grave infortunio. In questa ha trovato la sua dimensione di buon comprimario chiudendo l’anno solare con 32 presenze 3 gol e 1 assist.

STRUNA 6,5
Leader indiscusso della retroguardia rosanero nella passata stagione, ha preso quasi sempre voti sopra la sufficienza dimostrando carattere e grinta da trascinatore. Quando però il tasso tecnico si è alzato (vedi Parma ed Empoli), sono venuti fuori tutti i limiti dello sloveno. Nel 2018/19 ha giocato appena cinque partite (dal 21 ottobre all’11 novembre) tra infortuni e scelte tecniche prima di lasciare il capoluogo siciliano per trasferirsi in MLS agli Houston Dynamo.

DAWIDOWICZ 5,5
Dopo un inizio incoraggiante nella passata stagione, il numero 27 rosanero si è adagiato su alcune buone prestazioni fermandosi quando invece avrebbe dovuto spiccare il volo nonostante la fiducia degli allenatori che gli hanno concesso sempre ampio minutaggio.

SZYMINSKI 6-
Anche lui aveva iniziato bene in rosanero creando grandi aspettative su di sé. Gradualmente tuttavia si è ingrigito perdendo quel brio che ne aveva contraddistinto le prime apparizioni. La tecnica e la visione di gioco ci sono, adesso bisogna ritrovare il coraggio e la fiducia nei propri mezzi.

PIRRELLO 6
Cinque presenze e un giallo per il classe ’96 che ha dimostrato un buon senso della posizione e tanta concretezza.

ACCARDI S.V.
Cinque spezzoni di partite nel 2018 più per esigenze di formazione che non per meriti, dato che il ragazzo è ancora troppo acerbo per una maglia da titolare in una squadra che lotta per la promozione diretta.

ALEESAMI 5
Il norvegese è l’avversario che non vorresti mai incontrare in un campo di calcio soprattutto quando fa freddo perché ha la stupefacente capacità di colpirti da qualsiasi posizione sebbene sia più facile servire un proprio compagno che la tua gamba o la schiena. Il 2019 servirà per dimostrare di meritare una maglia da titolare nonostante i tanti errori in fase di costruzione.

RISPOLI 5,5
Quando è in forma è il Frecciarossa della fascia destra con continue sgroppate, assist e gol. Non appena cala leggermente dal punto di vista fisico o mentale, diventa un treno regionale siciliano che vaga senza meta alla ricerca di non si sa bene cosa. Il suo 2018 si è chiuso con 31 presenze, 3 gol e 1 assist.

MAZZOTTA 5
Tornato in rosanero in pompa magna dopo quasi dieci anni, il classe ’89 nativo di Palermo ha deluso le aspettative dei tanti tifosi che vedevano in lui una possibile bandiera del futuro, giocando in maniera talmente elementare da non notarsi nemmeno in alcune partite.

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  1. ivan.palerm_726 - 11 mesi fa

    Che voti. Se uno si svegliasse oggi dal coma penserebbe che il Palermo durante l’anno 2018 abbia collezionato due retrocessioni consecutive.

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