di Vittorio Brunelli
Palermo
Palermo, ultime due gare per esperimenti in vista dei playoff: dentro chi ha giocato meno
Il Palermo ha già scritto il suo destino: il quarto posto è blindato e le ultime due giornate di campionato non cambieranno la posizione in classifica. Archiviata la sfida contro la Reggiana, dunque, l’attenzione si sposta inevitabilmente verso i playoff, vero obiettivo della stagione rosanero. Proprio per questo, le gare che restano potrebbero trasformarsi in un laboratorio utile per mister Inzaghi. Da una parte, l’esigenza di preservare energie fisiche e mentali di chi ha tirato la carretta per mesi; dall’altra, l’opportunità di testare uomini che fin qui hanno trovato meno spazio, ma che rappresenterebbero pedine preziose nel momento decisivo.
Tra i pali, Joronen resta il punto di riferimento, ma l’infortunio rimediato contro l’Avellino ha aperto uno spiraglio per Alfred Gomis, che si è fatto trovare pronto nelle occasioni avute. Il ritorno del finlandese nell’ultima giornata non cancella del tutto i dubbi: le prossime due partite saranno utili anche per chiarire le gerarchie in porta. In difesa, il discorso è simile. Bani e Ceccaroni sono stati pilastri della retroguardia, ma potrebbero rifiatare per arrivare freschi agli spareggi. Spazio, quindi, a Bereszyński e Magnani, con quest’ultimo che, dopo il rientro dal prestito a Reggio Emilia, ha trovato poco minutaggio. Possibile anche un’occasione per il giovane Veroli, pronto a mettere minuti preziosi nelle gambe.
A centrocampo si intravede la possibilità di vedere con maggiore continuità Giovane, che nelle apparizioni stagionali ha mostrato qualità interessanti, soprattutto a gara in corso. Stesso discorso per Vasic, ancora alla ricerca del primo gol in maglia rosanero, ma spesso vicino a trovarlo. In quest’ottica, non sarebbe sorprendente un turno di riposo per giocatori fondamentali come Palumbo, Ranocchia e Segre, tra i più utilizzati durante l’anno. Possibile spazio anche per Gyasi, che potrebbe sfruttare queste ultime gare per mettersi in mostra e aumentare le proprie quotazioni in vista dei playoff. Sulle corsie esterne, l’instancabile Augello dovrebbe finalmente tirare il fiato dopo una stagione da protagonista assoluto. E davanti, riflettori su Joel Pohjanpalo: il bomber rosanero ha trascinato l’attacco, ma scalpita Giacomo Corona, pronto a giocarsi le sue carte dal primo minuto. In avanti e sulla trequarti, attenzione anche a Johnsen: arrivato a gennaio, non è ancora riuscito a lasciare il segno, ma queste due partite rappresentano un’occasione importante per dimostrare il suo valore e ritagliarsi un ruolo nelle rotazioni offensive.
Gestione, rotazioni e valutazioni: le ultime due partite del Palermo non saranno semplici passerelle, ma tappe fondamentali per arrivare ai playoff nelle migliori condizioni possibili. Perché se è vero che la classifica non ha più nulla da dire, è altrettanto vero che è proprio adesso che si costruiscono le basi per inseguire il sogno promozione.
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