Palermo, striscia magica di vittorie e brusca frenata: il film del girone d’andata rosanero, un cammino dai due volti…

Palermo, striscia magica di vittorie e brusca frenata: il film del girone d’andata rosanero, un cammino dai due volti…

Rivisitiamo il girone d’andata del nuovo Palermo: quella che pareva una cavalcata trionfale si è complicata strada facendo. Criticità, infortuni e l’incubo Savoia…

STRISCIA MAGICA

Di Giulia Anello

Si è chiuso domenica 22 dicembre 2019 il girone d’andata del campionato di Serie D.

Una prima parte di stagione che ha messo in mostra i due volti del nuovo Palermo laureatosi campione d’inverno ma con appena tre lunghezze di vantaggio sul Savoia, dopo un avvio di torneo frizzante e spumeggiante.

Dieci sono infatti i successi consecutivi collezionati della formazione rosanero nelle prime dieci giornate. Un frangente trionfale ed incessante durante il quale la squadra di Rosario Pergolizzi non conosceva un risultato diverso dalla vittoria: prestazioni, tuttavia, non sempre lodevoli e convincenti, al cospetto di avversari nella maggior parte dei casi tutt’altro che irresistibili.

Il primo sorriso è arrivato a Marsala con Raimondo Lucera, match winner e uomo derby: è stato, infatti, proprio l’attaccante palermitano a firmare il gol che ha sancito la prima vittoria del Palermo targato Hera Hora. Emozioni replicate anche contro la ‘Cenerentola‘ San Tommaso, per la prima gara al “Renzo Barbera”, per l’occasione gremito da circa sedicimila tifosi: un tripudio di colori, cori e passione, che ha fatto da contorno ad una gara divertente e rocambolesca, conclusasi 3-2 grazie alla doppietta di Ricciardo e all’acuto di Erdis Kraja.

Marcia autorevole e spedita per la formazione rosanero all’alba del campionato, il Palermo contro il Roccella colleziona la terza vittoria consecutiva: Doda la sblocca, Ambro la chiude e anche qui, performance solida ed autorevole, condita da compattezza e cinismo. Le stesse caratteristiche che appena una settimana dopo, hanno permesso ai rosanero di calare il poker di vittorie, non lasciando scampo neanche al Marina Di Ragusa, vittima di Ricciardo, Santana e ancora una volta Kraja. 

Vincere aiuta a vincere, e dunque, contro l’FC Messina il Palermo ingrana la quinta, confermandosi una squadra estremamente solida, intensa e concreta. Stavolta, il successo esterno porta il nome di un nuovo acquisto, Luca Ficarrotta, che con una magistrale punizione a giro ha aperto e chiuso la gara in avvio di ripresa. 

Nel frattempo, il cerchio si stringe ma il Palermo è sempre sul pezzo e punta al record stagionale per quanto riguarda la miglior striscia di successi in avvio di campionato. I rosanero lottano e volano a colpi di vittorie, e la sesta arriva contro la Cittanovese, nel segno dei due bomber, Giovanni Ricciardo e Ferdinando Sforzini, che a pochi secondi dal suo ingresso ha siglato la sua prima rete in maglia rosanero. Ma nel tabellino dei marcatori c’è spazio anche per il difensore Edoardo Lancini.

La settima sinfonia del Palermo arriva contro il Biancavilla: in duecentoquaranta secondi Ricciardo e capitan Santana hanno gelato i padroni di casa, riscrivendo, dopo l’iniziale svantaggio, la storia di un match intenso, vibrante e spettacolare. Grande merito del blitz contro la compagine etnea va scritto anche e soprattutto a Pelagotti, autore di parate decisive. Altro derby e ancora un’altra vittoria: contro il Licata, infatti, i rosanero incastonano l’ottavo tassello di questo pregiato e incredibile mosaico. Prestazione volitiva e brillante, ma stavolta ad illuminare il Barbera ci hanno pensato Santana e Felici, che con le loro perle balistiche hanno consentito al Palermo di eguagliare il record di vittorie consecutive in avvio di campionato detenuto dal Savoia. 

L’entusiasmo è alle stelle, il nuovo Palermo del duo Mirri-Di Piazza non ha alcuna intenzione i fermarsi e a Nola, infatti, arriva anche la nona sinfonia. La testa di Lancini premia carattere ed attributi della capolista che, nonostante una prestazione opaca fa ancora bottino pieno, viaggiando spedita verso la Serie C. Un cammino lungo, intenso ma soddisfacente, che trova l’apice della felicità con perentorio 6-0 al Corigliano Calabro: due perle dalla distanza di Ficarrotta e Martin nel primo tempo, doppietta di Ricciardo e reti di Martinelli e Sforzini nella ripresa. La compagine siciliana vola e fa 10 su 10. Ma quando la strada appare in discesa, ecco che iniziano ad affiorare i primi problemi…

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