Palermo, rientra Martinelli: corsa e qualità per il centrocampo rosanero. L’ex Brescia è una vera sicurezza

mister Pergolizzi ritrova Alessandro Martinelli dopo il turno di squalifica: il centrocampista rosanero è pronto a macinare nuovamente chilometri

“Il centrocampo ritrova un suo punto fermo”.

Apre così l’odierna edizione de ‘La Gazzetta dello Sport’, facendo riferimento al rientro in campo, dopo il turno di squalifica, del capitano Alessandro Martinelli: pedina fondamentale dello scacchiere rosanero di Rosario Pergolizzi; corsa, qualità ed esperienza sono le caratteristiche principale dell’uomo più usato dal tecnico del Palermo insieme a Malaury Martin.

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“Quasi insostituibile, a meno che non lo fermi il giudice sportivo, oppure il suo fisico gli suggerisca che non è il caso di rischiare. Non a caso è il secondo giocatore più utilizzato da Pergolizzi, dopo Martin, con 1.745’ tra i giocatori di movimento. Ha saltato finora due partite per infortunio e per squalifica, scontata domenica scorsa. Per il resto ne ha giocate 20 partendo sempre titolare. La sua peculiarità è esserci, nonostante abbia tirato la carretta per una stagione e la sua condizione a volte non sia stata ottimale, soprattutto in un momento di emergenza come questo”.

Nato a Mendrisio in Svizzera, il centrocampista ex Brescia, alla sua prima esperienza nel campionato dilettantistico dopo la promozione in Serie A con le ‘Rondinelle’, sin dall’inizio si è conquistato una maglia nell’undici titolare, rivelandosi un giocatore dal sicuro rendimento. Proprio per questo, nelle ultime due gare disputate, Martinelli, è stato colui che ha assecondato l’evoluzione del Palermo verso l’innovazione del 3-4-3, spostandosi sull’esterno sinistro di centrocampo per tamponare la falla creata dalla lunga squalifica di Vaccaro.

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“[…] Su Martinelli Pergolizzi può contare sempre, può chiedergli anche di adattarsi a un ruolo non suo perché l’esperienza che può portare in campo è più importante del rendimento personale. Adesso che l’evoluzione tattica sta diventando una dimensione consolidata, il centrocampista si appresta a tornare in campo a Cittanova dove potrebbe ancora una volta rivedere il suo ruolo. […] L’ex Brescia ci sarà in ogni caso e tornerà a indossare la fascia di capitano lasciatagli da Santana e che lui ha dovuto abbandonare per una gara. […] Martinelli è pronto a macinare nuovamente chilometri e da quando gioca esterno la percorrenza si è di molto allungata rispetto al solito, ma se il sogno è di rivedere un giorno la Serie A con questa maglia, di strada da fare ce n’è parecchia e lui non sembra avere intenzione di fermarsi perché senza la promozione in Serie C, resterebbe, appunto, soltanto un sogno”, scrive il not quotidiano.

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