Una nuova sfida attende i rosanero prima della sosta per le nazionali.

Screenshot

VIDEO, ecco l’incredibile stadio del Palermo FC per Euro32

Prima di fermarsi per la lunga sosta delle nazionali, il campionato ha ancora un appuntamento da rispettare. E per il Palermo sarà uno di quelli che meritano attenzione. Al Barbera arriva il Padova, in una sfida che mette di fronte due squadre separate da pochi punti e che, soprattutto, riporta alla memoria una delle serate più importanti della storia recente rosanero. Il Palermo arriva a questo appuntamento con dieci punti in classifica, ancora imbattuto e in vetta insieme al Mantova. Il Padova, invece, è fermo a quota sette dopo quattro giornate, frutto di due vittorie, un pareggio e una sconfitta. I rosanero arrivano dal pareggio per 1-1 sul campo dell’Avellino, dopo le tre vittorie iniziali contro Juve Stabia, Arezzo e Sampdoria. Il Padova, invece, ha reagito alla sconfitta di Cremona battendo 1-0 l’Ascoli nell’ultimo turno. Due percorsi diversi, ma una classifica che tiene entrambe le squadre nelle zone interessanti.

Palermo

E poi ci sono i precedenti. Gli ultimi quattro sorridono tutti al Palermo: 1-0 a Padova nel marzo scorso, 1-0 al Barbera nel dicembre 2025 e, prima ancora, i due successi nella finale playoff di Serie C del 2022. Quella, però, non era una partita come le altre. Il 5 giugno 2022, all’Euganeo, il Palermo si impose 1-0 grazie alla rete di Roberto Floriano al 10’. Una vittoria pesante, che permise ai rosanero di arrivare al ritorno con un piccolo vantaggio. Una settimana dopo, al Barbera, davanti a oltre trentamila spettatori, fu Matteo Brunori a mettere la firma sul risultato: calcio di rigore al 25’, palla in rete e 1-0. Quel risultato significò una cosa molto semplice: il Palermo era di nuovo in Serie B dopo tre anni.

Quella finale resta inevitabilmente il precedente più significativo tra le due squadre, ma la storia degli incroci tra Palermo e Padova è decisamente più lunga. Le due formazioni si sono affrontate in diverse categorie e in periodi molto differenti, fino ad arrivare ai confronti più recenti. E se negli ultimi anni il bilancio ha preso una direzione abbastanza chiara, con il Palermo imbattuto negli ultimi otto confronti secondo i dati riportati alla vigilia della finale del 2022, ogni nuova partita porta con sé una storia diversa. Anche perché il Padova non arriva al Barbera per fare da spettatore: i sette punti conquistati nelle prime quattro giornate raccontano di una squadra capace di partire bene e di rialzarsi immediatamente dopo una battuta d’arresto.

Per il Palermo, invece, questa partita rappresenta anche la possibilità di chiudere nel modo migliore il primo blocco della stagione. Dopo la sfida di oggi arriverà infatti una lunga pausa, con il campionato che lascerà spazio agli impegni delle nazionali. Prima di salutarsi per qualche settimana, però, i rosanero vogliono continuare a stare davanti a tutti. Il pareggio di Avellino ha interrotto la striscia di tre vittorie consecutive, ma non ha tolto il Palermo dalla vetta: dieci punti dopo quattro giornate sono comunque un bottino importante. Il Padova proverà a rovinare i piani, forte dei suoi sette punti e di una vittoria appena conquistata. Il Palermo, invece, ha dalla sua anche una piccola tradizione recente da difendere.

Al Barbera torna quindi una sfida che, ogni volta che si ripresenta, finisce per riportare alla mente quella finale di giugno 2022. Roberto Floriano all’Euganeo, Matteo Brunori al Barbera, due 1-0 e una promozione che ha cambiato la storia recente del Palermo. Oggi non c’è una Serie B da conquistare e non c’è una finale da vincere: ci sono soltanto tre punti. Ma prima della sosta, il Palermo vuole lasciare un altro ricordo positivo contro il Padova.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti