Palermo in Serie D, blitz di Ferrero in città: Mirri si prepara per il rush finale

Palermo in Serie D, blitz di Ferrero in città: Mirri si prepara per il rush finale

Prosegue la caccia al titolo sportivo dei rosa, ma non è un testa a testa: in corsa pure un gruppo cinese, la cordata locale capeggiata da Dragotto e l’italo-americano Di Piazza

Un tornado in piena estate, ma sul bando la partita è ancora apertissima. Ferrero lancia proclami, tra un selfie e un abbraccio a Ballarò, dove ha voluto toccare con mano la «pancia» di una Palermo ormai pronta a voltare pagina

Con queste parole si apre l’edizione odierna de Il Giornale di Sicilia, che spiega però come anche l’imprenditore palermitano Dario Mirri sarebbe pronto a concorrere per ottenere il titolo sportivo del club rosanero, attraverso un progetto studiato assieme a Sagramola, da presentare al sindaco Orlando una volta pubblicato il bando comunale. Nel frattempo non starebbero fermi ad osservare nemmeno i cosiddetti “inseguitori“:

Il gruppo cinese sembra aver superato le perplessità legate alla ripartenza dalla Serie D ed è pronto a valutare la fattibilità dell’operazione, mentre Dragotto intende creare una cordata solida portando con sé altri imprenditori locali. L’italo-americano Di Piazza, invece, non dovrebbe presentarsi fisicamente in Sicilia, ma ha già manifestato pubblicamente il proprio interesse. Tutti in corsa per lo stesso obiettivo, far ripartire il calcio a Palermo. La toccata e fuga di ieri è servita a Ferrero per esporsi ancora una volta pubblicamente“.

(Palermo, la CN12 contro Ferrero: “Vogliamo persone oneste che pensino ai fatti”)

Atterrato poco dopo le ore 13:00 all’aeroporto di Punta Raisi e schivati abilmente i giornalisti, Massimo Ferrero si poi è concesso alle telecamere della stampa dopo pranzo presso Villa Zito. Con lui, oltre all’ex capitano della nazionale femminile Pamela Conti, presenti pure il presidente dell’Ars Gianfranco Micciché, per un incontro politico ma non istituzionale, proseguito poi con Guglielmo Micciché, ex vicepresidente del Palermo Calcio:

I due fratelli hanno creato il gancio tra Ferrero e Conti per il progetto legato a doppio filo con la rinascita del club rosanero, in attesa di un bando che verrà annunciato dal sindaco Orlando solo dopo il verdetto del Consiglio federale sull’attuale società. Tra i punti che verranno inseriti nell’avviso del Comune non dovrebbe essere prevista alcuna preclusione per chi ha già in mano quote di altri club calcistici. Alla commissione che verrà incaricata di esaminare le manifestazioni di interesse, però, verrà data indicazione di valutare favorevolmente chi non presenta situazioni di potenziale conflitto, come quello che potrebbe crearsi nel giro di pochi anni tra il Palermo e l’attuale società di Ferrero, la Sampdoria“.

(VIDEO Palermo, Ferrero in città: “Il mio messaggio ai tifosi rosanero”. Con lui Pamela Conti, il suo ruolo…)

I genovesi di sponda blucerchiata avrebbero oramai sviluppato, stagione dopo stagione, un rapporto sempre più conflittuale con il loro presidente, il quale è attualmente anche al centro di un’indagine connessa ai reati di appropriazione indebita, truffa ed auto-riciclaggio. Il piano di Massimo Ferrero sarebbe già chiaro e noto ai più: cedere la Sampdoria nel più breve tempo possibile.

Come riporta stamani il noto quotidiano regionale, infatti, nel giro di una decina di giorni potrebbero esserci degli sviluppi decisivi per ciò che concerne la trattativa con il gruppo rappresentato dall’ex calciatore Gianluca Vialli. Su quanto breve possa realmente essere tale lasso di tempo, però, non vi sono ancora notizie certe ma di sicuro la cessione delle quote societarie del club ligure potrebbe rivelarsi l’ago della bilancia per il patron blucerchiato, ormai proiettato ai rischi della Serie D con il Palermo:

La gente di Ballarò l’ha conquistata a modo suo, donando persino una banconota da 20 euro ad un ambulante poco prima di ripartire alla volta dell’aeroporto. Per mettere le mani sul «nuovo» Palermo, invece, la competizione è tutt’altro che chiusa. Il piano di Mirri è noto da tempo e prevede la cooperazione con altre società come Parmonval e Cus per lo sviluppo del settore giovanile, mentre gli interessi cinesi (con ‘sponde’ a Singapore e Hong Kong) sono legati ai progetti portuali che da tempo li vedono protagonisti in Italia. Aspettando sempre la pubblicazione dell’avviso da parte del Comune, perché in molti stanno ancora lavorando sotto traccia. E la concorrenza, per Ferrero, non è certo destinata a diminuire“.

(Palermo, ricorso per la Serie B: nella documentazione presenti 160 allegati. I dettagli)

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