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LE PAROLE

Palermo, il vice di Bisoli: “Un buon punto, anche se potevamo vincere”

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Le parole del vice allenatore della Reggiana dopo la gara contro il Palermo
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Al termine di Reggiana-Palermo, il vice allenatore della Reggiana, Giuseppe Angelini, è intervenuto ai microfoni per parlare della gara del Mapei Stadium, conclusa con il punteggio di 1-1.

Sulla partita 

È un buon punto, potevamo anche vincere però purtroppo per poco non ci siamo riusciti. Ottima prestazione, sapevamo della forza del Palermo e quindi la partita è andata come l’avevamo preparata, i ragazzi sono stati encomiabili. Siamo ancora in ballo e balliamo.

Sulla formazione e sui cambi 

Si può sempre far di più, anche i cambi, le situazioni che si sono verificate erano preparate. Il Mister aveva bisogno di giocatori con gamba e forza per cercare di far gol, sapevamo che qualcosa potevano concedercela. Gli episodi ci hanno penalizzato. Inizialmente doveva giocare Bertagnoli ma ha avuto qualche problema fisico, poi c’era la necessità di avere un giocatore davanti la difesa per schermare, loro sono molto bravi tra le linee. Speravamo in Reinhart, nelle sue giocate, era pure preparato l’ingresso di Bertagnoli, tutte cose preparate. Se dava quella palla al compagno forse la vincevamo. Il campionato di Serie B è questo qui, non c’è niente di scontato.

Sul Palermo e sul finale di stagione

Tutti pensavano che avremmo perso col Palermo e invece la potevamo vincere. Dipende molto da noi. È logico che se non vinci e pareggi devi guardare pure gli altri risultati. Se avessimo perso, il rammarico era maggiore. Non dobbiamo prendere gol, poi possibilmente farli. Abbiamo grosse potenzialità. Quando giochi con queste squadre così forti sai che non puoi fare la partita, l’intelligenza dei ragazzi è stata quella di sacrificarsi. Se ci sono tutti questi punti di differenza un motivo ci sarà. Il Palermo non ti dà punti di riferimento, gira molto per il campo, ha giocatori forti e la nostra scelta è stata quella di rimanere in posizione, anche se a volte siamo andati in difficoltà. Abbiamo scelto di stare corti e bassi, poi sapevamo che nelle ripartenze potevamo fargli male. Abbiamo avuto più occasioni noi, la squadra ha fatto per filo e per segno quello che gli ha chiesto il mister.

Sul direttore di gara

Arbitro due pesi e due misure? Non lo so, anche il Var è intervenuto. Palumbo poteva essere espulso forse, ma ci sono cose più importanti in questo momento. Tolta la prima partita che abbiamo toppato, il mister non ha sbagliato niente nella preparazione. La nostra fortuna è che questi ragazzi si sono affidati, per poco non siamo riusciti a vincere. Oggi avevamo anche il problema del terzino sinistro, per questo l’abbiamo studiata e preparata così. Se facciamo sei punti, abbiamo buone possibilità di fare i playout. Il Palermo non ci ha regalato niente.