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Sarà Ermanno Feliciani, della sezione di Teramo, a dirigere Reggiana–Palermo del 25 aprile 2026, una sfida che si inserisce in un momento cruciale della stagione e che promette intensità sia sul piano tecnico che agonistico. Arbitro ormai stabilmente inserito nel gruppo tra Serie A e Serie B, Feliciani è considerato un direttore di gara moderno, con una forte attenzione alla gestione disciplinare e una buona capacità di mantenere il controllo anche nelle partite più tese.
Il suo stile è piuttosto chiaro: lascia scorrere il gioco quando possibile, ma non esita a intervenire sui falli tattici e sui contatti al limite, mantenendo un metro coerente per tutta la durata della gara. Non è un arbitro incline a protagonismi, ma tende a farsi rispettare attraverso decisioni nette e una gestione ordinata dei momenti chiave. Proprio questa combinazione di rigore e equilibrio lo ha portato negli ultimi anni a crescere costantemente nelle designazioni tra le due principali categorie professionistiche.
Guardando però nello specifico ai precedenti con il Palermo, emerge un dato interessante che inevitabilmente fa parlare: con Feliciani i rosanero non hanno mai perso. In totale, l’arbitro ha diretto il Palermo in quattro occasioni ufficiali, con un bilancio di due vittorie e due pareggi, quindi nessuna sconfitta. Un percorso che, pur su un numero limitato di partite, racconta una certa solidità della squadra siciliana quando si è trovata ad essere arbitrata da lui. Le gare nel dettaglio confermano un andamento piuttosto vario ma sempre positivo per i rosanero: un pareggio interno contro il Bari, una vittoria nei playoff di Serie C contro la Feralpisalò, un pareggio spettacolare per 3-3 contro il Pisa e un successo esterno sul campo dell’Ascoli in Serie B. Partite diverse per contesto e difficoltà, ma accomunate dal fatto che i rosanero sono sempre riusciti a evitare la sconfitta.
In vista di Reggiana–Palermo, quindi, la designazione di Feliciani porta con sé un doppio elemento: da un lato l’affidabilità di un arbitro giovane ma già esperto nella gestione di gare complesse, dall’altro un dato statistico che vede il Palermo storicamente mai battuto con lui in campo. Numeri che fanno statistica, ma che nel calcio restano sullo sfondo rispetto a ciò che accadrà sul terreno di gioco, dove a fare la differenza saranno intensità, episodi e capacità di gestione della pressione.
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