Juventus-Crotone, Pirlo: “Ritorno con il Porto? Pensiamo solo al Verona. Noi l’anti-Inter e la forma di CR7, vi dico tutto”

Le parole del tecnico bianconero

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Andrea Pirlo al termine della sfida tra Juventus e Crotone.

L’allenatore della Vecchia Signora è intervenuto per analizzare con lucidità e particolare accuratezza il match che ha chiuso la ventiquattresima giornata di Serie A. Intervistato in diretta esclusiva ai microfoni di Sky Sport, l’ex centrocampista ha voluto commentare il 3-0 con il quale i bianconeri hanno battuto la squadra di Giovanni Stroppa, mai riuscita a reagire alle numerose offensive dei torinesi. Tante le tematiche affrontate da Pirlo, sia legate alla partita che alla serie di importanti gare che la Juventus dovrà affrontare nel prossimo periodo. Ecco le sue parole:“Eravamo partiti un po’ nervosi, le ultime due sconfitte ci avevano portato un po’ di nervosismo e meno lucidità. I due gol ci hanno agevolato, ma abbiamo sbagliato troppi passaggi per frenesia, ma l’importante era portare a casa i tre punti”.

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LA JUVENTUS È L’ANTI-INTER?
“Dieci anni fa pensavo a giocare e a vincere da giocatore, adesso ho un altro compito. Devo sempre vincere, ma dall’altra parte. Tutte quelle dietro l’Inter sono le antagoniste, ci siamo anche noi. Meglio in campo? Sì, molto più facile (ride, ndr)”.

LO STATUS DEL CENTROCAMPO E IL RITORNO CON IL PORTO

“Bentancur era il giocatore libero da servire. Dovevamo essere veloci per giocare sul loro lato debole, i gol sono arrivati su queste situazioni. La sfida con il Porto? Abbiamo già la partita di Verona, sarà una gara molto difficile. C’è Danilo squalificato, dovremo studiare qualcosa per mettere in campo i migliori”.

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LA CONDIZIONE DEGLI ATTACCANTI
“Dobbiamo muoverci meglio, Morata non è al top. Viene da un periodo di influenze e non è stato bene, ha bisogno di tempo. Abbiamo Cristiano davanti, il gioco va sviluppato diversamente. Kulusevski non è un attaccante, cerchiamo più il gioco sugli esterni perché centralmente abbiamo pochi giocatori. Il gioco va fatto un po’ più in ampiezza per trovare Cristiano in area. Kulusevski? Giocare al Parma è diverso che stare nella Juventus. Col Parma giocava in ripartenza e c’erano più spazi, con la Juventus le squadre si chiudono e ci sono meno spazi da attaccare. Non sta giocando nel suo ruolo, ma lo sta facendo bene e nella sua maniera. Gli chiediamo lavoro in fase di non possesso e ci sta dando una mano. Ma è un giocatore che può dare molto di più. Chiesa? Si trova meglio in quella zona, anche per il suo modo di giocare. Ha fatto bene anche sulla sinistra, riesce comunque a crossare bene con il mancino”.

 

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