Inter, Berti: “Barella un giocatore straordinario, vale 90 milioni. La fascia di capitano? Vi dico la mia”

Le parole dell’ex giocatore nerazzurro

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Barella capitano dell’Inter? Può certamente diventarlo.

Queste le parole di Nicola Berti, storico ex centrocampista dell’Inter intervenuto proprio in merito alla crescita esponenziale di Nicolò Barella. Il giovane classe ’97 si sta dimostrando sempre più una pedina insostituibile all’interno dello scacchiere tattico di Antonio Conte, diventando uno degli inamovibili dello stesso tecnico pugliese. Il vice campione del mondo di USA ’94 – ai microfoni di Tuttosport –  ha infatti elogiato il gioiello cagliaritano, paragonandolo proprio a se stesso nel corso delle sue 229 presenze in nerazzurro. Ecco le sue parole:“N.B., da Nicola Berti a Nicolò Barella. Già questo particolare delle iniziali di nome e cognome mi affascina. Ma le assicuro una cosa: io adoravo Barella già dai tempi di Cagliari. E sarei andato sotto la sede a protestare, qualora non lo avessimo preso. “Per me adesso vale 90 milioni di euro. Parliamo di un centrocampista insostituibile per la mediana nerazzurra. Si fa il mazzo ed è uno di quei giocatori che ti danno quel qualcosa in più per la tua una squadra. Sarà così per i prossimi 8-9-10 anni. Inoltre è già quel leader silenzioso fondamentale per qualsiasi squadra“.

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BARELLA COME TARDELLI, CONTE E…BERTI
Spero che mi superi, che vada oltre. Io a 23 anni avevo già vinto uno Scudetto e una Coppa Uefa da assoluto protagonista. Adesso si sta vivendo una situazione differente, anche a causa dell’assenza dei tifosi. Sicuramente Nicolò è migliorato tantissimo. Le dico questo: io l’ultimo anno di Firenze presi una moltitudine di giornate di squalifica, tra rossi diretti e somma di ammonizioni. Barella quando arrivò all’Inter, nei primi due o tre mesi, collezionava tanti gialli. Ora invece ha acquisito questa capacità di controllarsi e di dialogare con l’arbitro. Una dote che a mio avviso è fondamentale. Significa che sei sveglio, che sei maturato. E ora Barella è proprio nell’età dell’esplosione totaleÈ uno grintoso, che recupera, segna e serve assist. Ci faccia caso. Quando crossa Barella arriva sempre il gol. Le assicuro che non è questione di fortuna. È essere campioni. Lui sa perfettamente cosa fare”.

MIGLIOR CENTROCAMPISTA ITALIANO
Sì, poi oggi non ci sono tanti rivali come una volta. Alla mia epoca eravamo di più, ora giocano tanti stranieri. Detto questo, se sei il centrocampista più forte qui in Italia, lo sei anche in Europa. Senza ombra di dubbio. Dico che Barella è tra i primi tre d’Europa proprio per non esaltarlo troppo. Resta fortissimo, tanta roba. Per me è il numero uno, ma voglio tenerlo tranquillo…“.

BARELLA HA VOLUTO SOLO L’INTER

Io rifiutai Milan, Juventus. E la Fiorentina mi aveva già venduto al Napoli, ma io volevo solo l’Inter. Direi che è andata più che bene…“.

 

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